"vivi una vita in cui ti riconosci"Tiziano Terzani

domenica 22 dicembre 2013

Notturna al cimone

Che vuoi fare in un a splendida serata di luna piena senza una nuvola in cielo e senza un filo di vento? Bhe la cosa migliore è infilare gli sci in macchina e partire per una bella notturna al Cimone!!!!Siamo io Anny e Carlo (grassie per la foto) che carichissimi ci lasciamo alle spalle la bassa e partiamo verso il Cimone! Dopo un oretta circa ci troviamo al lago della ninfa, ci infiliamo gli scarponi agganciamo gli sci e siamo pronti a partire! Di buon passo iniziamo a salire per la bellissima stradina militare che porta a pian cavallaro. Appena usciamo dal bosco la vista è meravigliosa! Abbiamo le frontali ma non importa che le usiamo perchè la luna facendo riverbero sulla neve illumina quasi a giorno. E' semplicemente spettacolare! Da qui su anche la bassa con tutte le sue luci sembra bella!. Io me la godo continuando a salire per la stradina mentre Anny e Carlo preferiscono complicarsi un po' la vita tagliando le curve sulla neve ghiacciata. Salendo vediamo altre lucette di frontali che scivolano giù dall'altro versante. dopo meno di n ora arriviamo sotto la vetta del cimone dove inizia la pista n 9. Li incontriamo un altro gruppetto di ragazzi con gli sci che stanno già scendendo....con una serata così non siamo stati gli unici ad avere quell'idea! Finalmente è arrivato il momento di levarsi le pelli! Non tira un filo di vento quindi riusciamo a fare tutto con molta calma senza fretta. Iniziamo a scendere, Anny e Carlo che vanno più veloci di mi mi dovranno aspettare ogni tanto.... La pista è appena stata tirata dal gatto delle nevi e la neve è davvero una goduria!!!Che meraviglia!!!Infondo alla pista ci fermiamo soddisfatti e Carlo tira fuori una bella moretti da 66 dallo zaino....ma quanto ci stà!!!!!?????Per non prendere troppo freddo (perchè a star fermi si sente) trinchiamo velocemente, ripelliamo e ripartimo per un'altra salitina che ci riporta proprio sopra al lago della ninfa. Anny e Carlo mi propongono di risalire per la nera....ma stasera me la voglio godere e ho poca voglia di fare della fatica....la rossa va più che bene!!!!In poco tempo arriviamo in cima ci togliamo di nuovo le pelli e dopo un'altra splendida discesa ci ritroviamo di nuovo al lago della ninfa!Sono le 23 e Anny propone un altra pellatina.....in effetti con delle serate così non si tornerebbe più a casa ma il senso del dovere sul fatto che l'indomani ho la sveglia prestissimo mi fa desistere....direi che possiamo comunque ritenerci soddisfatti!!!!! Saliamo in macchina e iniziamo a scendere verso valle in compagnia di un'altra moretti....serata davvero memorabile!!!!!Già non vediamo l'ora della prossima luna piena!!!!! Ecco qui la traccia del giretto! 
E qui alcune foto gentilmente concesse da Anny.

lunedì 16 dicembre 2013

Monte Piella dalla presa alta (Ligonchio)



Ieri il nostro appennino ci ha regalato una bellissima giornata di ski alp sul monte Piella! Io Anny e Carlo partiamo dalla bassa e a Ligonchio ci compattiamo con il resto della trup:Luca Alessandro e Nicolas. Ancora qualche km e siamo alla presa alta dove lasciamo le macchine per fare un primo pezzo con gli sci in spalla seguendo la forestale pulita fin troppo bene dallo spazzaneve. Presto ci stanchiamo di tenere gli sci in spalla e proviamo a metterli per tagliare in mezzo al bosco....ben presto ci rendiamo però conto che non è cosa (infatti le recensioni che avevamo letto lo sconsigliavano) e torniamo sulla forestale che però almeno si fa un po' più "pellabile", per poi riprendere a sinistra in mezzo al bosco più avanti.E' una giornata meravigliosa di sole e quando usciamo dal bosco Luca, temerario, rimane addirittura in maniche corte. Superato il bosco continuimo a salire verso sinistra. passando per una specie di grande conca e poi con un lungo traverso ci avviciniamo sempre di più alla vetta .

 La neve non è tantissima e, passiamo anche sotto ad un tratto valangato. Arrivati alla vetta il ci troviamo di fronte a due panorami opposti: Quello verso il lama lite e alle nostre spalle completamente innavato. La giornata è così limpida che le apuane sembrano davanti a noi e più in là all'orizzonte ci sembra addirittura di scorgere le alpi marittime. Dall'altro versante verso la pietra di bismantova invece la neve è quasi nulla e il paesaggio ci appare secco e roccioso.

  Come sempre il nostro appennino regala emozioni!


 Attendiamo ancora un po' prima di levarci le pelli per superare dalla cresta un tratto di rocce esposte  sotto di noi.  Appena caliamo un po' e soprattutto vicino alle rocce il sole riscalda alla grande!E' l'una e quaranta circa...il momento buono per scendere dalla costa delle veline!Appena tiriamo via le pelli dobbiamo superare una lingua di neve in mezzo all'erba...Anny e Carlo scivolano giù sicuri, io incerta inizio in derapata poi mi convinco a provarci...e qualche curvetta riesco anche a farla!!!Anche gli altri ragazzi se la cavano egregiamente!
  La neve è buona anche se in qualche tratto ancora un po' crostosa. Velocemente arriviamo di nuovo in mezzo al bosco e li inizia il divertamento puro!!La neve è spettacolare, gli alberi non troppo fitti e la pendenza mai troppo ripida....insomma "bosco perfetto" dove persino io riesco a fare lo slalom in mezzo agli alberi!Urliamo di gioia!!!!Presto però arriviamo di nuovo sulla forestale da cui siamo saliti. Io Luca e Alessandro ci mettiamo gli sci in spalla e iniziamo ad incamminarci, mentre i temerari Nicolas Carlo ed Anny tentano il suicidio ributtandosi in mezzo al bosco che stavolta però è molto più fitto e ripido.....naturalmente non fanno una piega!!!! ancora un po' di cammino e arriviamo alla macchiana talmente felici e appagati da non sentire nemmeno la stanchezza......Non ci resta che fermarci al bar e come ogni sportivo che si rispetti reintegrare con birra e patatine!!!!Davvero giornata da incorniciare!!!!
Ps: la stanchezza mi piomberà poi tutta addosso in macchina al ritorno.....scusate carlo ed Anny per la mia "assenza"!:-)
Qui la traccia del giro e qui le foto (gentilmente offerte da anny!)

lunedì 9 dicembre 2013

We a Sestrierre


Partiamo venerdì sera dopo il lavoro meta decisa all'ultimo momento: Sestriere! Lasciamo a casa le bici e carichiamo gli sci sul furgo. Il meteo promette un we di sole sole sole, un meteo perfetto per osare un po' di quota!Essendo da parecchi mesi che non mettiamo gli sci ai piedi optiamo per fare il primo giorno sulle piste per levarci un po' la ruggine. Dopo una nottata tranquilla di sonno nel parcheggio degli impianti, alle nove e venti siamo "già" pronti per prendere il primo impianto e risalire. Passiamo tutta la giornata a fare su e giù per le splendide piste del comprensorio di sestriere. La stagione è appena iniziata e non essendoci troppa gente riusciamo a goderci appieno le nostre discese facendo anche (come speravamo) un po' di sano fuoripista. Qui tutte le info che riguardano gli impianti di sestriere.
Arriviamo alla macchina verso le 16 con gli sci in spalla dopo essere scesi di sgamo (si lo so non si fa bla bla bla bla bla bla......) da una pista chiusa non battuta che ci porta fino al paese. C'è ancora un po' di voglino, ma domani ci aspetta una bella ascesa e poi.....e poi è ora di una birra!!!!
Infilati gli sci in macchina e cambiati fuggiamo dal via vai di gente dalle lucine di natale da vetrine e gente luccicosa per infilarci nella val di thures, piccola vallicola laterale della val di susa che prende il nome dal fiume che la solca e dal piccolo borghetto da cui partiremo per la nostra prima sci alpinistica della stagione.
Lasciati i luccichii viziosi di Sestriere troviamo la pace più assoluta nel piccolo borgo semi abbandonato fatto di case in legno e di stradine innevate. Li troviamo il nostro posto ideale per fermarci riscaldare il nostro furgo e finalmente stapparci una birra.

Cima giaissez

Il giorno dopo ci addentriamo, sci in spalla, per la stradina che porta ancora più verso l'interno della valle camminando sul piano arriviamo fino al borgo Rhuilesse.


 Da li attraversiamo un ponte sulla detra che passa sul torrente thures e molto dolcemente iniziamo la nostra lunga ascesa per una comoda forestale innevata. Saliamo per un bosco abbastanza rado all'ombra e il freddo si fa sentire. Quando il bosco si dirada  la vista si apre sul piccolo borgo di  Chabaud illuminato da uno splendido sole.
Mano a mano che saliamo aumenta anche la neve. Dopo il piccolo borgo giriamo a sinistra e la salita inizia a farsi più ripida. Avanziamo ancora un po' nel bosco, siamo in un paesaggio da fiaba attorno a noi le altissime e imponenti alpi Cozie.....montagne vere! Ormai la vetta è vicina e Anny quando la vede, come suo solito, mette il turbo mi stacca e quando arrivo su lui sta già mangiando.
La giornata è davvero perfetta: non una nuvola e pochissimo vento!La vista dalla vetta ci mozza il fiato! Davanti a noi svetta su tutte le altre l'imponente e bellissimo Chaberton.

Abbiamo tutto il tempo di levare le pelli, rivestirci e rifocillarci prima della discesa, anzi facciamo tutto con la massima calma per goderci il più possibile quello che la natura ci sta regalando.
Arriva il momento di scendere. A parte alcuni tratti in cui la neve è un po' crostosa in superfice riusciamo anche a scivolare su della buona farina. Devo dire che vedere scendere anny è davvero bello. Mentre io cerco di non perdere l'equilibrio goffamente lui si infila in mezzo agli alberi padroneggiando gli sci come se fossero un tutt'uno con lui! infatti lo vedo per poco poi sparisce nel bosco mentre io proseguo cautamente per la forestale. Ci riincontriamo al ponte dove soddisfatti ci leviamo gli sci e ce li carichiamo in spalla per fare l'ultimo tratto che ci riporta alla macchina....Giornata davvero davvero spettacolare!!!!.....e la schiena ha retto!!!!!Cima Giaissez....buona la prima!!!!
 Traccia