"vivi una vita in cui ti riconosci"Tiziano Terzani

mercoledì 21 dicembre 2011

La montagna in bicicletta

Il motivo per cui dopo il giro ci siamo fiondati a Lama è stato per partecipare ad un evento creato da Timmy per beneficenza. Timmy è una splendida persona impegnata nel terrirorio di Lama per avvicinare i ragazzi alla montagna tramite la mtb d'estate e le ciaspole o lo sci da fondo in inverno. Per la creazione dell'evento vengono chiamati in ballo Anatas Gianluca Kevin e Roberto per farci vedere foto e filmati sulla Mtb. Quello che traspare dalla presentazione delle loro foto credo ce siano gli stessi sentimenti che anima lo spirito della serata e dell'evento stesso. Mtb, ma non è l'atto fisico di per se se non l'unione, lo stare insieme, la solidarita l'amicizia. la condivisione. La serata infatti è stata organizzata per raccogliere fondi per aiutare la famiglia di Daniele Rossi venuto a mancare in un incidente. Una serata splendida in cui ho avuto modo di conoscere bellissime persone che con il loro FARE fanno la differenza. Tra queste voglio citare Silvia giovane "bikeressa" (come dice suo padre) figlia di Timmy che mi ha particolarmente colpito per la sua sensibilità ed il suo entusiasmo. Di seguito riporto le sue parole per la descrizione dell'evento. Io non sarei stata capace di descriverlo meglio!

"Un grande atto di cuore" di Silvia Torri
Il 17 dicembre, come molti di voi sapranno, si è tenuto l'evento "La Montagna in Bicicletta" in memoria di Daniele Rossi. Un folto gruppo di bikers provenienti da diverse località della provincia e da quelle limitrofe ha cominciato a riempire la Sala Consigliare del Comune, gentilmente messa a disposizione dall’Amministrazione Comunale, già prima dell’inizio dell’evento, poco dopo anche buona parte dei Biker Boy & Girl dell’associazione con i loro genitori e diversi cittadini hanno riempito il locale portando così a 70 persone il numero degli spettatori.
I protagonisti sono stati Marco “Anatas” Bietti, Francesco “Kevin” Mazza, Gianluca “Gianlu” Bellezza e Roberto “Robby” Mattioli, che si sono presi l'impegno di venire da lontano per presentare i loro video illustrandoli nei particolari, ma partiamo dall'inizio.
I giri presentati sono escursioni svolte tra le montagne, Livigno, Marmolada, Sibillini, solo per citare alcuni luoghi.
Siamo partiti con una presentazione video del nostro gruppo, realizzato dalla sottoscritta, mentre Timmy illustrava a voce gli scopi e le attività.
Anatas è stato il primo ad iniziare con il suo video, raccontando vari aneddoti accaduti durante l'escursione illustrata in un fantastico tour di diversi giorni attraverso Italia, Svizzera e Austria, ha continuato Robby dicendo che era quasi lo stesso giro ma al contrario e… con pioggia e neve nonostante fosse luglio! A proposito, ringraziamo l’Asd Turbolenti Mtb di cui Robby fa parte, per averci messo a disposizione l'impianto audio-video.
Abbiamo quindi fatto una breve pausa per uno spuntino, realizzato grazie alle mamme dei nostri ragazzi, al forno La Spiga d’Oro, al Lama Market e al Vecchia Lama.
Durante questo intervallo è stato anche presentato il libro "Alto Appennino Modenese in mountain bike", con dvd e tracce gps, scritto da Paolo Cervigni e Michele Trenta, il ricavato dei libri venduti nell’occasione è stato devoluto a favore dell'iniziativa.
Abbiamo poi ripreso con i video, è stata la volta di Gianlu, anche lui raccontando aneddoti e descrivendo i luoghi di una bellissima carrellata di foto scattate negli ultimi anni in varie località.
E' quindi il turno di Kevin, l'ultimo dei protagonisti, con foto mozzafiato attorno alla “Regina delle Dolomiti”, la Marmolada. Colori e paesaggi carichi di adrenalina! Dopo di che si è tenuto il momento clou della serata, la consegna del ricavato ai ragazzi, ma anche la "premiazione ai protagonisti".
Timmy premia Gianlu, Fausto premia Anatas e Robby e... io premio Kevin, con una copia della locandina dell’evento dedicata ad ognuno di loro. Infine Claudio consegna la scatola con il ricavato a Manuel.
Vista l'ora, abbiamo pensato bene di avvertire il Ristorante Vecchia Lama per farci preparare da mangiare, naturalmente pensando anche ai vegetariani!
Una veloce rassettata alla Sala di Consiglio e... a Tavola!
Durante il pasto abbiamo chiacchierato, fatto battute e scherzato.
A fine serata abbiamo pagato e siamo andati a casa ,un po' dispiaciuti di lasciare quella bella compagnia.
In seguito esporremo le foto dell'evento
Un Saluto Grande Grande
Qui sotto il link!
http://www.montecantiere.com/

lunedì 19 dicembre 2011

Alpe sigola

Stavolta non scegliamo la meta del giro, a Lama sabato DOBBIAMO ANDARCI! Fabio lancia l'idea di un trecking ma io rilancio con la proposta di un giro in bike. Timmi ci manda la descrizione di un giro che a mia volta la passo a Fabio che passa ad Anatas....Gli ultimi due iniziano un tam tam di botta e risposta tra una variante e un altra fino a che alla fine ne salta fori una traccia di cui nessuno dei partecipanti riesce a capire bene di che giro si tratti. Oltre a me Fabio e Anatas ci sono anche Gianluca (Sergione o Luky...ma come lo si deve chiamare???) ed Enrico e Beppe. L'unica cosa che sappiamo è che si va all'alpe sigola e l'unica domanda che facciamo anzi che fa Gianluca riguarda i tempi. Quella santa donna di sua moglie lo aspetterebbe a casa a pranzo....giusto per sapere quando dovrebbe far buttar giù la pasta! Ma la risposta di Fabio ("potremmo metterci da una a sei ore") non è certo rassicurante! Partiamo poco più su di Lama belli imbacuccati, la giornata è una di quelle con cielo limpido e terso. Il vento del giorno prima ha spazzato ogni nuvola e pulito comletamente il cielo, ma nonostante il sole la temperatura è davvero bassa.
Pochi metri di asfalto e ci infiliamo su per la famosa via Vandelli di cui ne percorreremo un bel tratto. Il giro inizia subito con delle rampe belle toste che ci fanno scaldare in fretta.....io anzichè scaldarmi sento di avere le gambe di piombo (forse per aver fatto "qualche vasca" il giorno prima..) e capisco di essere poco informa (continuo a trascurarmi un po' di febbricola). Conosco i pedalatori e per non essere di peso chiedo le chiavi della macchina ad Anatas. Ma non c'è storia, ormai siamo in sella e si và e quando si parte il giro sà dà finì!
Mi metto l'anima in pace e padalo. D'altra parte la giornata è davvero splendida e sarebbe un vero peccato non sfruttarla.

Dopo poco che pedaliamo ci accorgiamo che Beppe è rimasto un po' indietro. Quando ci riprende ci dice beatamente di essere caduto in una pozzanghera. Gamba e piede sinistro completamente fradici e infangati ma senza fare una piega ci ride su e contina a pedalare.
Superato il passo cento croci il secondo inghippo: Fabio rompe il cambio! L'unica cosa da fare è toglierlo e accorciare la catena, uguale pedalare in single speed!Ma ci vuole ben altro per fermarlo!
Qui Gianluca però iniza a sospettare che forse non farà in tempo a trovare la pasta calda al ritorno.
Proseguimo il nostro giro dovendo attraversare anche tratti poco pedalabili ma i panorami che ci circondano sono troppo belli e tra il cimone da una parte e il giovo dall'altra non sappiamo dove guardare!


Il giro continua ad essere bello tosto, ma noi continuiamo a pedalare fino a che non arriviamo all'alpesigula dove oltre che ad ammirarare il panorama ci fermiamo per mettere qualcosa sotto ai denti...Gianluca inizia ad abbandonare l'idea di riuscire ad essere a casa per il pranzo....
In effetti il giro si prospetta più lungo e più duro di quello che si pensava e anche il freddo comunque non aiuta. Facciamo una bella discesa a gradoni, ci infiliamo nel bosco arriviamo sotto a sasso tignoso dove lasciamo per un po' le nostre bici per raggiungere la cima. Il vento è davvero gelido e quando arriviamo su non abbiamo scampo e non ci da tregua, ma come sempre lo splendido panorama ci ripaga di ogni nostra fatica!

Non siamo ancora a metà giro e la strada non è certo tutta in discesa. Anatas alle 17:30 deve essere a Lama per l'iniziativa...
Fabio non ostante il single speed avanza senza fare una piega, iniziamo ad essere tutti cotti, ma nessuno di noi si lamenta e continuiamo a pedalare. Poco prima dell'arrivo Beppe fora, io vado avanti perchè temo di non riuscire più a ripartire se mi fermo.
Quando a 5 minuti dalla macchina Anatas si gira per dirmi che siamo arrivati, scivolo su una lastra di ghiaccio risciando di rompermi l'osso sacro! Sembra un giro ad eliminazione, ma alla fine ce la facciamo tutti ad arrivare!!!!
Io e Anatas smontiamo le bici alla velocità della luce le montiamo in macchina e ci fiondiamo giù a Lama.
Sono da poco passate le 17...giusto in tempo per la presentazione!!!ecco qui le foto di Anny

mercoledì 14 dicembre 2011

inaugurazione toboga guaraldi

Domenica mattina al risveglio sento subito di non essere ancora proprio al 100%. D'altra parte è solo da un giorno che sono sfebbrata e considerando che venerdì mattina avevo avuto anche un incontro ravvicinato "vis a vis" con la tazza del wc magari avrei avuto bisogno di un'altro po' di riposo...
E invece no!!!Oggi si celebra un evento a cui non possiamo proprio mancare!!!L'inaugurazione del toboga Guaraldi!

Questo evento si lega ad una delle solite "tranquille" notturne fatta qualche mese fa alla fine dell'estate. Soliti zaini pieni di pane, formaggio, salami, dolce, e naturalmente birra e vino. Come sempre andiamo su belli carichi con tutte le nostre "luvarie" arriviamo in cima ai prati di mugnano e dopo aver ripreso un attimo fiato ci buttiamo a picco verso la collinetta in cima alla quale c'è il tavolaccio di legno e persino l'angolo del barbequeou (si scrive così???) e li appoggiatete le biciclette iniziamo a gruf..hem a banchettare "sfettlando" salami pane formaggio e stappando bottiglie a volontà!!!E' una bellissima notte di fine estate il cielo sopra di noi è un universo di stelle e l'arietta inizia ad essere già un pochettino pungente. Insomma non è certo solo per la mangiata e bevuta che ci siamo fatti che è difficile riprendere le bici per tornare alle macchine, ma domani si lavora e hai mè bisogna ripartire. Con la pancia piena e gli zaini vuoti torniamo in sella e ci buttiamo nel sentiero che scende in mezzo al bosco con i toboga. L'abbiamo fatto ormai un sacco di volte tutti noi lo conosciamo a mena dito, ma è sempre divertente! Prendiamo velocità e ci diveriamo come matti. Ormai siamo giù alcuni di noi hanno già la gomma sull'asfalto. A qualcosa come 5 metri dalla strada Paride con la sua 29 capotta rovinasamente. Putroppo si capisce subito che c'è qualcosa che non va. infatti chiamimo l'ambulanza che se lo porta via. Ne avrà almeno per un paio di mesi con la caviglia rotta.
"Assorbito" un attimo il colpo la macchia organizzativa dei salami si mette subito in moto. Il Pesce mette in atto le sue (ootime direi) qualità da falegname e costruisce uno splendido cartello per intitolare il tobaga in onore di Paride, si preparano nastri, bottiglie e persino una corona!
E' così che in questa gelida domenica chi partendo prima, chi dopo alla fine ci ritroviamo tutti su al parcheggio dei prati di mugnano per dare inizio alla cerimonia!
Questa volta negli zaini non mettiamo solo i soliti taglieri, ma qualcosa di ben più pesante!

 Caricati gli zaini ci fiondiamo al solito posto in cima alla collinetta e si aprono le danze!


Quella di questa foto è la posizione N1: sfetlamento!




L'organizzazione è perfetta: mentre alcuni preparano la tavola e iniziano a banchettare altri iniziano a piantare il cartello, e a fissare il nastro. Il presidente Rascel si appresta per guidare la celebrazione.....e ci sono pure le veline!!!!!!



Dopo lo spumante e il taglio del nastro scattiamo una bella foto di gruppo prima di raccimolare di nuove le nostre cose e proseguire la cerimonia. Io Anatas Mazzi e Mirella ci stacchiamo dal gruppo perchè qualcuno freme per pedalare, mentre gli altri si fiondano giù per il toboga. Dopo poche centinaia di metri cambiamo idea e decidiamo di raggiungere di nuovo gli altri un po' perchè io sono in "banana" e mezza febbricitante, quindi non esattamente informissima per pedalare, un po' perchè ci dispiace non assistere anche alla seconda parte della cerimonia.......Chissà come sarebbero andate a finire le cose se non fossimo tornati indietro....ma questo è un altro film!
Raggiunti gli altri alla fine del toboga vediamo che il tutto è già stato fatto in maniera più che scentifica.


Anche questa è fatta! La caduta di paride è stata riscattata!!!!!Grande!!!!!!
Nel frattempo noi siamo stati capaci di fare ben meno di 10 km in 4 ore!!!!!Un record!!!Alcuni ci salutano e tornano alla macchina, noi invece riprendiamo la "salitella" per i prati per continuare a raidare un po'. Programma del giro: bho!!!!Ad ogni bivio ci fermiamo per decidere da che parte andare, qualcuno lo perdiamo strada facendo. Alla fine ci troviamo a prendere la discesa che va verso Battedizzo.
Un bel singol treck veloce, velocissimo.....troppo veloce! Il povero Mazzi (che non cambia i freni dal 2001) prende in pieno un sasso che lo lancia letteralmente contro un albero.
Cazzo la maledizione di Monte Mario colpisce ancora!!!

La Mirella corre subito in soccorso e dopo essersi assicurata che lui sia vivo guarda la bici e riesce a dire: "fortuna che hai sbattuto con il manubrio e non con la forcella!!!" quando uno è bikers inside non si smentisce mai!!!! Anche il Mazzi ha preso una bella botta!!! Dopo aver risistemato lui e la bici lo aiutiamo ad arrivare sulla strada e da li la Mirella lo viene a prendere per portarlo al ps.
Diagnosi: Frattura scomposta dell'urna e due costole rotte!!!!!
E dopo questa direi che la prossima volta a Monte Mario o si evita o ci si va a piedi!!!!
ecco le foto

giovedì 8 dicembre 2011

Garda ponale e sentiero 422



Partenza da Modena ore 7. Solita levataccia per andare a pedalare in compagnia di Mazzi Mirella Enrico Gianluca (Casarini e Bellezza)Gerry Anacleto e la sua compagnia. Fermento per la titus che Ferran mi ha dato da provare per un eventuale acquisto. La giornata è splendida il cielo è di un azzurro cristallino anche se la temperatura si è notevolmente abbassata rispetto all'ultima volta. La salita fino a bocca dei fortini si fa dare del lei ma è addolcita dall'ottima compagnia e da una tappa al rifugio degli alpini dove ci prepariamo un ottimo caffè bollente. Da li ripartiamo ammirando un panorama splendido e poco dopo una splendida discesa tra radici sassi e tornanti (poco tecnica direi...) ci riporta fino a Riva.Dopo un passaggio al garda bike per provare a contrattare una jakil coroniamo la giornata con un bel brindisi e un paio di birre per reintegrare i sali.Voto 11 per il giro la giornata e l'ottima compagnia!Fra qualche ora si riparte verso la toscana......
traccia ponale sentiero 422 

qui le foto

domenica 4 dicembre 2011

Romagna mtb

mtb san cassiano (brisighella)

 
Levataccia anche questa mattina per raggiungere la Romagna. Bellissimo giro organizzato da Teddy (non si sbaglia) con gli amici romagnoli e della senio bike. Giro alla montain strapanoramico con belle discese tecniche e una luuuuuuuuuuunga salitona prima dell'ultima discesa finale. Splendida giornata!Come sempre ne vale la levataccia e il freddo (della prima mezz'ora!) foto romagna mtb