"vivi una vita in cui ti riconosci"Tiziano Terzani

sabato 3 marzo 2018

Lezioni di yoga e le mie cavie


foto by  scimmia anatas
Cosa fanno tre amanti della montagna, appassionati di yoga quando fuori c'è la neve ma le condizioni sono troppo avverse per andare e in più la sottoscritta si è rotta una vertebra la settimana scorsa? ( a tre settimane prima del mio corso da insegnante di yoga....)????
Si trovano per far yoga!!!!!!!!Grazie a Barbara, il mio angelo custode e a Anny, da santificare per la pazienza di sopportarmi quando sono acciaccata, che mi hanno chiesto di fare una lezione per loro, stimolandomi a rimettermi sui libri e studiare!!!!!




mercoledì 14 febbraio 2018

Yin yoga

Un altro we dedicato allo yoga! Questa volta insieme alla bravissima Birgit  che ci ha accompagnati attraverso alla pratica dell' yin yoga, in un profondo viaggio verso noi stessi. Lo yin yoga è una pratica molto lenta in cui le posizioni vengono mantenute a lungo senza tener conto dell'allineamento, per arrivare a lavorare in  profondità, sui  tessuti connettivi, nei tendini e sulle articolazioni. Le pose proprio per questo, vengono tenute dai tre minuti in su con l'aiuto del respiro e della concentrazione.  Lo yin yoga va a stimolare la nostra parte yin, la parta più tranquilla di noi, il nostro sistema parasimpatico, quello che si attiva quando siamo calmi e rilassati. Si focalizza sull' auto osservazione e sull'ascolto, predisponendoci anche per la meditazione.
Lavora anche sui meridiani, andando, come nell'agopuntura o nello shatzu , a sciogliere "nodi" e blocchi.
La mia esperienza personale nel mio primo full immersion di due giorni è stata veramente densa. Come ha detto qualcuno, "è stato come concentrare in due giorni mesi di psicoanalisi"
lo yin infatti arriva a stimolarti profondamente non solo a livello fisico ma anche mentale.
Grazie davvero di cuore a Birgit che con la sua passione sconfinata, il suo sapere, la sua gentilezza e il suo splendido sorriso mi ha accompagnata per un pezzetto del mio lungo viaggio verso me stessa attraverso lo yoga!


venerdì 12 gennaio 2018

Sugli otto passi dello yoga


Da qualche anno a questa parte lo yoga è entrato a far parte della mia quotidianità. Praticando quotidianamente, giorno dopo giorno, mi sono accorta di quanto lo yoga sia diverso da un qualunque altro sport. Ti cambia fisicamente, rendendoti più elastico, più forte, più resistente, ma il vero cambiamento che avviene con la pratica è ben più profondo. Ti accorgi che non è solo il tuo fisico a cambiare, ma anche la tua mente. La parola yoga in sanscrito significa unione. E praticando capisci che  yoga non sono solamente "asana" cioè le posizioni, ma appunto l'unione di più cose. Ciò che distingue lo yoga da una qualsiasi pratica sportiva è l'attenzione che attraverso il respiro (pranayana) si porta dentro di sè. La concentrazione (dharana) che necessaria per tutto il tempo della pratica. Impari che il primo insegnamento dello yoga è la non violenza (yama),  quindi il rispetto verso se stessi e verso  gli altri (nyama). Impari che lo yoga non è solo contorcersi e sudare, ma è anche riuscire a stare fermi immobili e svuotare la mente (dhyana) per arrivare piano piano in contatto e a conoscere la parte più autentica di se (samadhi).
E sto imparando che è un percorso lungo tutta una vita, un bellissimo viaggio verso se stessi, attraverso il quale si impara a volersi bene e quindi a stare meglio anche con gli altri, perchè in fondo, è il disagio interiore che crea quello esteriore.
E il 2018 credo che sarà un anno in cui spenderò forse più tempo sul tappetino anzichè in sella, perchè quest'anno inizierò un percorso di studi, magari per riuscire a trasmettere un giorno, un pochino di quello che i miei maestri sono riusciti a trasmettere a me. Non ho progetti o velleità particolari, se non quello di dedicarmici perchè mi piace e soltanto passo dopo passo capirò dove mi porterà questa strada!
Per il momento è ora di srotolare il tappetino e praticare!!!
Namastè!

Il mio tappetino