"vivi una vita in cui ti riconosci"Tiziano Terzani

lunedì 26 agosto 2013

Buona la prima....hem, no....

In realtà le ferie non erano iniziate con l'idea di andare in Corsica......anzi in realtà le mie ferie erano iniziate con una settimana di malattia. Anny si era andato a fare un super giro sul Bernina ed era tornato entusiasta, mentre io avevo la testa solo per visite, terapia medici, appuntamenti assicurazione. L'unica cosa che mi premeva era di trovare il modo di riuscire a star bene nel più breve tempo possibile, non riuscivo e non potevo pensare ad altro. Così mi sono lasciata trasportare dall'entusiasmo di Anny che non si accontentava solo di raccontarmela l'Engadina...mi ci doveva portare!!! E allora che Engadina sia!Tra l'atro dopo un mese che stavo chiusa in casa, nel periodo più caldo in cui mi ero fritta il cervello avevo anche voglia di un po' di fresco.....al freddo non ci pensavo proprio!Come se non fossi mai stata in montagna!!!!!
Arriviamo al parcheggio del Diavolezza in piena notte. Sistemiamo il furgo per dormire. Quando scendo a fare pipì mi ritrovo in mezzo a nebbia buio e freddo...non vedo un cazzo intorno a me! Risalgo alla svelta sul furgone con la sensazione di aver sbagliato qualcosa.
 
Il giorno dopo Anny carichissimo mi porta a prendere l'impianto che ci scarica proprio davanti al ghiacciaio....uno spettacolo unico!!!!Cerco di non smorzare l'entusiasmo di Anny, ma dopo un po' non riesco a trattenere le lacrime!!A oh, non ce la faccio!!!Il freddo mi fa sentire troppo il dolore alla schiena, mi irrigidisco e ad ogni passo ho paura di tornare a rimanere bloccata!!!!Sono in un posto strepitoso e non riesco a godermelo!!!!!
Povero Anny!!!
Ci duriamo ben 4 giorni! Anny è come un bimbo in un negozio di giocattoli, io mi faccio i miei giretti....ma il mio fisico abituato a stare a 40 gradi regge poco il freddo che tutto sommato potendomi muovere poco sento.....e ancora di più lo sente la mia schiena! Mi trovo in un ambiente dove tutto è perfettamente perfetto, bello, un sogno....con una voglia di esplorarlo che non riesco proprio ad appagare!
Nel frattempo però riesco a staccare da visite, dottori, terapia e piano piano mi mentalizzo anch'io un po' sulla vacanza. Prima di partire avevamo parlato della liguria,  ma proprio non riesco a pensare di andare sulla riviera ligure in pieno agosto dove c'è il mondo e ti fanno pagare persino le entrate in alcune spiagge...no, la liguria in agosto proprio no.
Non so come mi viene in mente la Corsica.
Lo dico ad Anny prima di addormentarci. L'indomani ci connettiamo e diamo un occhio ai traghetti.....cazzo si può fare! Dai che cerchiamo di trovare una quadra in ste ferie!
Engadina bella ci rivedremo quando la mia schienuccia sarà pronta!Qui un po' di immagini che rimarrano nella mia mente fino al prossimo appuntamento con la Svizzara......ma ora via a goderci nuove esperienze!!!!!:-)

domenica 25 agosto 2013

Tempo di Mare

Scendiamo dal traghetto alle 9 passate affamati e decidiamo di fermarci in una pizzeriaa per mettere qualcosa sotto ai denti per poi trovare un posticino appartato dove dormire con il nostro furgo. Ci appostiamo in una viuzza un po' nascosta all'interno rispetto alla strada principale. Quando sciendiamo dal nostro mezzo anzichè sentire l'odore del mare veniamo pervasi da un acre odore di piscio....va bhe, sto posto si vede che non era appartato solo per noi....Facciamo due passi ed entriamo in una pizzeria con giardino esterno. Salutiamo educatamente e cerchiamo di farci notare da un pizzaiolo che senza nemmeno risponderci continua a litigare con la presunta moglie-cameriera- che tutta che non ci caga di striscio e continua a correre tra i tavoli litigando con il marito. Alla cassa appare una ragazza giovane (la figlia?) che salutiamo e a cui proviamo a chiedere se è ancora possibile mangiare una pizza. Quella va in tilt perchè non ci capisce, chiama sua madre per farsi tradurre e che ascoltandoci distrattamente ci dice di sederci dove vogliamo, che è tardi ma che ci fa ancora da mangiare. Ci guardiamo in faccia un po' spaesati, sciegliamo un tavolo e visto che nessuno ce lo porta vado a rubare un menù. Lo apro e leggo che tutte le pizze costano 9,50 euro, una birra 7 euro......Alzo lo sguardo dal menù guardo Anny :"non esiste!!!" Senza stare troppo a discutere ci alziamo...."ciao grazie!"
Benvenuti in corsica!!!!
Siamo sulla costa e ci samo spostati da Bastia sul paesino di Erbalunga, dove facciamo due passi un paio di birre, giusto per renderci conto che, incredbile ma vero, siamo AL MARE!!!!!!!
Il giorno dopo da Erbalunga ci sposteremo poi a Macinaggio con l'intenzione di fare una parte del sentero del litorale. Saranno gli unici due giorni, a parte un'altro perchè non abbiamo altra scelta che passeremo in un campeggio ufficiale.....per il resto: freedom!!!!!!!!
Primi due giorni di corsica. Ci ambientiamo facendo un tratto del sentierro del litorale partendo da Macinaggio e arrivando Barcaggio passando per la riserva naturale della Finocchiarola. Ritorno in barca premiato ovviamente con una birra!!!

 
Seconda tappa Macinaggio Centuri
Da Macinaggio seguiamo il consiglio del nostro amico Ruttock, e iniziamo a spostarci verso Centuri. Anny in astinenza da bici decide di arrivarci pedalando.....lo invidio, ma ancora non me la sento, e poi qualcuno dovrà pur spostare il furgo. Passiamo per l'interno tra la D80 e la D180, non ostante i due mezzi diversi troviamo comunque il modo per beccarci e condividere. Ci godiamo i paesini dell'interno, ma sfuggiamo da Centuri e i suoi ristorantini di pesce che non fanno per noi!



Terza tappa Centuri Nonza
A Nonza inizio a mettere alla prova la mia schienuccia con un treck che va verso l'interno, camminiamo tra Olivi e terrazzamenti fino a raggiungere una cima da cui possiamo vedere Nonza e la sua grande spiaggiona. Dall'alto non ci rendiamo bene conto della sua grandezza, e del fatto che per raggiungerla dal paese dovremo scarpinare ancora molto. La particolarità di quella spiaggia è che è stata fatta con degli scarti di una fabbrica di amianto che si vede appena prima di entrare al paese. Sulla guida c'è scritto però che l'amianto è tossico solo dopo la lavorazione....sperem!!!!A me però continua a fare strano il fatto di vedere così poca gente in spiagge così belle e in un forno dove la commessa parla un buon italiano approfitto per chiedere il perchè. Lei m risponde che la causa è la fatica di raggiungere la spiaggia e putroppo le meduse. Mi accorgerò sia dell'una che dell'altra cosa anche perchè in acqua verrò "beccata" da una medusa!!!Qui purtroppo Anny perde il suo nuovo gps...inutilmente torniamo indietro a cercarlo...

Quarta Tappa St Florent spiaggia di Saleccia

Scappiamo dalla vivace cittadina di st Florent per un altra parte del sentiero del litorale. Da st Florant alla spiaggia di Saleccia. Meraviglioso, selvaggio e solitario. Per tornare dalla spiaggia di Loto con la barca.

Quinta Tappa Bocca di Vezzu a Ghignu deserto dell'Argiates
Incerti sul da farsi alla fine decido di rischiare per un giro in bici per un sentiero che passa attraverso al deserto di argiates. Non so se faccio bene, ma la curiosità è troppa. Rischio 26 km di pietraia che scende fino al mare. dove ancora non appagati continuiamo a camminre su un litorale incantevole. La mia schiena regge senza fare una piega...io sono al settimo cielo!!!!

Sesta Tappa Corte Restonica e val di Niellu

Carina corte, con la sua vivace parte vecchia piena di localini.Da li ci sposteremo in restonica pensando di isolarci dal mondo invece scopriremo la parte più turistica di tutta la vacanza. Saremo costretti ad andare a dormire in un orribile campeggio dove le macchine sono parcheggiate praticamente una sopra l'altra e dove i bagni sono irraggiungibili (oltre che uno schifo!)La vivo male....mi godo molto di più il bagno nel torrente nella valle di niellu!Di nuovo la Corsica selvaggia!

Settima Tappa Capo d'Ortu i calanchi Portp
Altro meraviglioso treck in un ambiente davvero spettacolare dove la montagna si incontra con il mare!Passiamo dalla cima di monte Ortu (io purtroppo devo rinunciare alla vetta perchè mi rendo conto di chiedere davvero troppo alla mia schiena) 1200 slm a mare con una meravigliosa nuotata finale in una baia spettacolare!

 The end Porto St Antonino
Ci avrebbe attirato andare a vedere la riserva naturale integrale di scandola, ma ci puzza troppo da trappolone per turisti, quindi optiamo per altro treck sul litorale per arrivare alla spaggia della ghiarola dove ci faremo l'ultimo bel bagno prima di rimetterci sulla strada del ritorno