"vivi una vita in cui ti riconosci"Tiziano Terzani

domenica 26 febbraio 2012

Bellamonte sci!




E' inutile per fare scialpinismo bisogna prima di tutto imparare a sciare!E per imparare tocca fare anche i cricetini sulla pista. Oggi approfittando del viaggio organizzato dal negozio di bici Colli di Carpi (Mo). Io e la Fede che abbiamo la stessa malsana idea di iniziare a fare scialpinismo (tutte e due senza saper sciare) ci siamo svegliate all'alba (per non dire notte fonda) per raggiungere con l'autobus la meta di Bellamonte. E' un centro turistico invernale rinomato grazie agli impianti di risalita e alle piste del vicinissimo comprensorio sciistico Bellamonte Alpe di Lusia ed all' anello per lo sci di fondo. Le sue piste assolate larcghissime e non troppo difficili sono il posto ideale per imparare a muovere i primi passi sulla neve il tutto incorniciato dalla spendida vista sulle pale di san martino e la catena del lagorai.
La vista dolomiti è una garanzia, io e la Fede iniziamo a risalire con gli impianti e a buttarci nelle discese. Ne facciamo qualcuna insieme e un po' per conto nostro anche a sciare come correre e/o andare in bici ogniuno deve tenere i suoi ritmi. Poi ci si ritrova sempre all'inizio dell'impianto. Mano a mano che facciamo discese riusciamo a scioglierci e a prendere sempre più confidenza. Ci prendiamo sempre più gusto a fare discese, ma dopo un po' mentre ci troviamo sedute sulla panchina di una baita a riposarci guardando il modo passarci davanti conveniamo che ne io nè lei centriamo niente con il tipo di ambiante. La nostra idea della montagna si sposa con l'idea della fatica della conquista e del...."wild".....li sembra più essere ad una sfilata di moda che altro....neeeeee!!!!!Dobbiamo imparare infretta a fare fuoripista!!!!!Rimaniamo con gli sci ai piedi fino quasi le 16. Fino a quando nel fare l'ultima discesa sento che le gambe iniziano ad essere scollegate dal cervello....la mente cede, la concentrazione mi lascia....è ora di fermarsi!
Ci ritroveremo al parcheggio dall'autobus dove gli organizzatori già ci aspettavano con una stavolata all'aperto con birra e piadine a nastro! Stanche ma soddisfatte delle nostre performance torniamo poi a casa  con gambe frolle e animo appagato.....anche questa è fatta! A scendere abbiamo imparato....ora dovremmo imparare a sciare!!!!! Poche foto giusto per testimoniare il notro passaggio e il nostro impegno!

venerdì 3 febbraio 2012

scialpinistica alle piane di Mocogno

Nevica!!!!E ne viene tanta che il centro dove lavoro chiude per tre giorni. Il primo giorno, mi prende un po' alla sprovvista e comunque con tutte le cose che ho da fare in prossimità del trasloco mi limito ad andare a fare una passeggiatona di un paio d'ore sotto la nevicata fra le viuzze in campagna. Continua a nevicare, nevica tutto il giorno, tutta la notte. Alle 6:30 del mattino quando mi suona la sveglia sta ancora nevicando. Prendo un caffè mi vesto ed esco a liberare la macchina dalla neve. Poi parto per l'appennino!!!!Ci vuole una dose di insanità mentale forse mettersi alla guida nella bassa e fare due ore di macchina sotto la neve con la gente che impazzisce al volante per raggiungere la mia amata montagna!!!!Arrivo a prendere Anny carichiamo zaini sci e scaponi in macchina, passiamo a prendere Spalla e il suo cane Roccia e ci mettiamo in marcia verso le piane di Mocogno.
Per strada non c'è quasi nessuno, e nei boschi ci siamo solo noi. Ci sono 50/60 cm di neve buoni. Sci e pelli ai piedi ci mettiamo a salire verso la cima del monte cantiere
Roccia zampetta davanti a noi sparendo ognitanto sotto la neve e non sta mai ferme, noi invece ci fermiamo spesso a fare foto e a godere della magia della natura ricoperta di neve.
Arrivati in cima ci fermiamo per levare le pelli. Il freddo si fa sentire, siamo sicuramente qualche grado sotto lo zero e le mani ci si congelano subito.

Pronti per la discesa.....io non so sciare!!!!Anny e spalla si buttano io mi lascio andare, ma la neve è così tanta e soffice che mi devo spingere per riuscire a scendere!!!Non c'è pericolo per la velocità e se cado non posso farmi male!!!!
Sicuramente mi distinguo per lo stile!!!!In qualche modo riesco a scendere. Ruzzolare nella neve ha un suo perchè, e ci divertiamo come matti tanto da scordarci del freddo. Ce ne accorgiamo però quando dobbiamo rifermarci per riattaccare le pelli e tornare a salire. Stare fermi due minuti ci congeliamo anche il  midollo e anche a risalire facciamo fatica a scaldarci!!!!.
Raggiunta di nuovo la vetta di monte Cantiere (da un altra parte) siamo pronti a rivestirci togliere le pelli e buttarci nella discesta. Questa volta Anny e spalla decidono di abbandonarmi al mio destino staccandosi ogni tanto per tagliare in mezzo agli alberi, io scendo piantata nella neve in compagnia di roccia. pronto a "soccorrermi" ogni volta che stramazzo a terra.
Ogni tanto ci si ribecca sulla carraia innevata. Continuiamo a scendere fino ad arrivare sotto al campanile con gli sci!
Anche sta volta sono sopravvisuta.....Roccia stremato si mette a dormire in macchina e noi finiamo la giornata con tappa al bar per scaldarci.....
Ore 9:35 gli sono già in macchina. Pronta a ripartire!!!!