E qui alcune foto gentilmente concesse da Anny.
domenica 22 dicembre 2013
Notturna al cimone
E qui alcune foto gentilmente concesse da Anny.
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Ubicazione:
Via Cimone, 41029 Sestola Modena, Italy
lunedì 16 dicembre 2013
Monte Piella dalla presa alta (Ligonchio)
Ieri il nostro appennino ci ha regalato una bellissima giornata di ski alp sul monte Piella! Io Anny e Carlo partiamo dalla bassa e a Ligonchio ci compattiamo con il resto della trup:Luca Alessandro e Nicolas. Ancora qualche km e siamo alla presa alta dove lasciamo le macchine per fare un primo pezzo con gli sci in spalla seguendo la forestale pulita fin troppo bene dallo spazzaneve. Presto ci stanchiamo di tenere gli sci in spalla e proviamo a metterli per tagliare in mezzo al bosco....ben presto ci rendiamo però conto che non è cosa (infatti le recensioni che avevamo letto lo sconsigliavano) e torniamo sulla forestale che però almeno si fa un po' più "pellabile", per poi riprendere a sinistra in mezzo al bosco più avanti.E' una giornata meravigliosa di sole e quando usciamo dal bosco Luca, temerario, rimane addirittura in maniche corte. Superato il bosco continuimo a salire verso sinistra. passando per una specie di grande conca e poi con un lungo traverso ci avviciniamo sempre di più alla vetta .
La neve non è tantissima e, passiamo anche sotto ad un tratto valangato. Arrivati alla vetta il ci troviamo di fronte a due panorami opposti: Quello verso il lama lite e alle nostre spalle completamente innavato. La giornata è così limpida che le apuane sembrano davanti a noi e più in là all'orizzonte ci sembra addirittura di scorgere le alpi marittime. Dall'altro versante verso la pietra di bismantova invece la neve è quasi nulla e il paesaggio ci appare secco e roccioso.
Come sempre il nostro appennino regala emozioni!
Attendiamo ancora un po' prima di levarci le pelli per superare dalla cresta un tratto di rocce esposte sotto di noi. Appena caliamo un po' e soprattutto vicino alle rocce il sole riscalda alla grande!E' l'una e quaranta circa...il momento buono per scendere dalla costa delle veline!Appena tiriamo via le pelli dobbiamo superare una lingua di neve in mezzo all'erba...Anny e Carlo scivolano giù sicuri, io incerta inizio in derapata poi mi convinco a provarci...e qualche curvetta riesco anche a farla!!!Anche gli altri ragazzi se la cavano egregiamente!
La neve è buona anche se in qualche tratto ancora un po' crostosa. Velocemente arriviamo di nuovo in mezzo al bosco e li inizia il divertamento puro!!La neve è spettacolare, gli alberi non troppo fitti e la pendenza mai troppo ripida....insomma "bosco perfetto" dove persino io riesco a fare lo slalom in mezzo agli alberi!Urliamo di gioia!!!!Presto però arriviamo di nuovo sulla forestale da cui siamo saliti. Io Luca e Alessandro ci mettiamo gli sci in spalla e iniziamo ad incamminarci, mentre i temerari Nicolas Carlo ed Anny tentano il suicidio ributtandosi in mezzo al bosco che stavolta però è molto più fitto e ripido.....naturalmente non fanno una piega!!!! ancora un po' di cammino e arriviamo alla macchiana talmente felici e appagati da non sentire nemmeno la stanchezza......Non ci resta che fermarci al bar e come ogni sportivo che si rispetti reintegrare con birra e patatine!!!!Davvero giornata da incorniciare!!!!
Ps: la stanchezza mi piomberà poi tutta addosso in macchina al ritorno.....scusate carlo ed Anny per la mia "assenza"!:-)
Qui la traccia del giro e qui le foto (gentilmente offerte da anny!)
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Ubicazione:
42039 Ligonchio Reggio Emilia, Italy
lunedì 9 dicembre 2013
We a Sestrierre
Partiamo venerdì sera dopo il lavoro meta decisa all'ultimo momento: Sestriere! Lasciamo a casa le bici e carichiamo gli sci sul furgo. Il meteo promette un we di sole sole sole, un meteo perfetto per osare un po' di quota!Essendo da parecchi mesi che non mettiamo gli sci ai piedi optiamo per fare il primo giorno sulle piste per levarci un po' la ruggine. Dopo una nottata tranquilla di sonno nel parcheggio degli impianti, alle nove e venti siamo "già" pronti per prendere il primo impianto e risalire. Passiamo tutta la giornata a fare su e giù per le splendide piste del comprensorio di sestriere. La stagione è appena iniziata e non essendoci troppa gente riusciamo a goderci appieno le nostre discese facendo anche (come speravamo) un po' di sano fuoripista. Qui tutte le info che riguardano gli impianti di sestriere.
Arriviamo alla macchina verso le 16 con gli sci in spalla dopo essere scesi di sgamo (si lo so non si fa bla bla bla bla bla bla......) da una pista chiusa non battuta che ci porta fino al paese. C'è ancora un po' di voglino, ma domani ci aspetta una bella ascesa e poi.....e poi è ora di una birra!!!!
Infilati gli sci in macchina e cambiati fuggiamo dal via vai di gente dalle lucine di natale da vetrine e gente luccicosa per infilarci nella val di thures, piccola vallicola laterale della val di susa che prende il nome dal fiume che la solca e dal piccolo borghetto da cui partiremo per la nostra prima sci alpinistica della stagione.
Lasciati i luccichii viziosi di Sestriere troviamo la pace più assoluta nel piccolo borgo semi abbandonato fatto di case in legno e di stradine innevate. Li troviamo il nostro posto ideale per fermarci riscaldare il nostro furgo e finalmente stapparci una birra.
Cima giaissez
Il giorno dopo ci addentriamo, sci in spalla, per la stradina che porta ancora più verso l'interno della valle camminando sul piano arriviamo fino al borgo Rhuilesse.
Da li attraversiamo un ponte sulla detra che passa sul torrente thures e molto dolcemente iniziamo la nostra lunga ascesa per una comoda forestale innevata. Saliamo per un bosco abbastanza rado all'ombra e il freddo si fa sentire. Quando il bosco si dirada la vista si apre sul piccolo borgo di Chabaud illuminato da uno splendido sole.
Mano a mano che saliamo aumenta anche la neve. Dopo il piccolo borgo giriamo a sinistra e la salita inizia a farsi più ripida. Avanziamo ancora un po' nel bosco, siamo in un paesaggio da fiaba attorno a noi le altissime e imponenti alpi Cozie.....montagne vere! Ormai la vetta è vicina e Anny quando la vede, come suo solito, mette il turbo mi stacca e quando arrivo su lui sta già mangiando.
La giornata è davvero perfetta: non una nuvola e pochissimo vento!La vista dalla vetta ci mozza il fiato! Davanti a noi svetta su tutte le altre l'imponente e bellissimo Chaberton.
Abbiamo tutto il tempo di levare le pelli, rivestirci e rifocillarci prima della discesa, anzi facciamo tutto con la massima calma per goderci il più possibile quello che la natura ci sta regalando.
Arriva il momento di scendere. A parte alcuni tratti in cui la neve è un po' crostosa in superfice riusciamo anche a scivolare su della buona farina. Devo dire che vedere scendere anny è davvero bello. Mentre io cerco di non perdere l'equilibrio goffamente lui si infila in mezzo agli alberi padroneggiando gli sci come se fossero un tutt'uno con lui! infatti lo vedo per poco poi sparisce nel bosco mentre io proseguo cautamente per la forestale. Ci riincontriamo al ponte dove soddisfatti ci leviamo gli sci e ce li carichiamo in spalla per fare l'ultimo tratto che ci riporta alla macchina....Giornata davvero davvero spettacolare!!!!.....e la schiena ha retto!!!!!Cima Giaissez....buona la prima!!!!
Traccia
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Ubicazione:
10058 Sestriere Turin, Italy
domenica 17 novembre 2013
Torbole Dos dei roveri
Metto una brevissima descizione e qualche fotina del giro di oggi, ma solo per ricordarmi di non rifarlo mai più!!!!Non mi è mai piaciuta più di tanto la zona del garda, ma questo è davvero uno dei giri più brutti che abbia mai fatto in mtb!!!!Brevemente: si parte da torbole, si fa una lunga salita si asfalto tranne per gli ultimi 200 metri circa di dislivello poi una lunga discesa tutta su pietraia con nessun tratto tecnico o particolare....solo una infinita e bruttissima pietraia fino alla gardesana. Da li per tornare a Torbole e finire in schifezza 6 km di gardesana, catrame, traffico e smog!non so come abbiano potuto recensirlo come uno dei più bei giri del garda!!!!!!Per fortuna il giro ne è valsa comunque la pena per l'ottima compagnia di Kevin e Enrico con cui era da un po' che non si gira insieme!!!!!Vi lascio la traccia ....guardateci perchè così potete evitare il giro...
E qualche fotina della freddissima giornata!!!!!!
E qualche fotina della freddissima giornata!!!!!!
sabato 16 novembre 2013
monte cengio
Sono le 8 di venerdì sera e io e Anny dobbiamo ancora decidere che giro fare..Pizzoccolo, toscana, garda...nel pomeriggio ricevo un messaggio da Ash per un giro vicino all'altopiano di Asiago su monte Cengio. Giro nuovo, mi attira da subito!!!!Mi consulto con Anny che mi dice "sarà un giro mortale!". Ma da che pulpito!!!!!!"Guarda la traccia e non provare a metterci mano và, che altrimenti non ne usciamo vivi!!!!"
In realtà mi fa un sacco piacere tornare a girare con Ash!Appena scendiamo dalla macchina lo saluto: "l'ultima volta che ho fatto un giro con te dopo non ho più pedalato per due mesi....dal disgusto!!!!"
Con lui ci sono anche il Colonnello e altri due simpatici bikers di Modena e di Carpi.
Partiamo subito con una lunghissima salita che ci porta fino sul monte cengio dove incontriamo gli amici bolognesi con Sabadone. Con loro condividiamo la parte più bella e panoramica di tutto il giro. Dalla vetta infatti un piccolo anello ci porta dentro e fuori a gallerie e su un sentiero spettacolare a strapiombo sul monte!
Salutiamo poi gli amici bolognesi per lasciarci alle spalle il monte cengio e andare verso il forte Corbin.
Qui perdiamo anche un po' di quota, che la riprendiamo poi con un altra lunga salita (asfalto) che ci porta verso monte Croce poi monte cucco.Bella salita che ci regala uno splendido panorama sulle pale di San Martino.
Finalmente dopo tanta salita imbocchiamo la discesa. Lunga e impestata roccette e tornantini strettissimi una roba davvero per pochi...per Anny che se la fa tutta in "fuori sella" ululando di piacere!!!
Arriviamo alla macchina dopo 45 km e quasi 1900 di dislivello!!!!!!Strasoddisfatta del giro, della compagnia e del rispettabile ritmo che siamo riusciti a tenere fino alla fine (bhe io un po' a distanza).
In discesa cappotto (no ma mi viene bene il nos pres) sbragando le protezioni e tirandomi la bici in testa....ma stavolta mi rialzo!!!!:-)
Qui la traccia
In realtà mi fa un sacco piacere tornare a girare con Ash!Appena scendiamo dalla macchina lo saluto: "l'ultima volta che ho fatto un giro con te dopo non ho più pedalato per due mesi....dal disgusto!!!!"
Con lui ci sono anche il Colonnello e altri due simpatici bikers di Modena e di Carpi.
Partiamo subito con una lunghissima salita che ci porta fino sul monte cengio dove incontriamo gli amici bolognesi con Sabadone. Con loro condividiamo la parte più bella e panoramica di tutto il giro. Dalla vetta infatti un piccolo anello ci porta dentro e fuori a gallerie e su un sentiero spettacolare a strapiombo sul monte!
Salutiamo poi gli amici bolognesi per lasciarci alle spalle il monte cengio e andare verso il forte Corbin.
Qui perdiamo anche un po' di quota, che la riprendiamo poi con un altra lunga salita (asfalto) che ci porta verso monte Croce poi monte cucco.Bella salita che ci regala uno splendido panorama sulle pale di San Martino.
Finalmente dopo tanta salita imbocchiamo la discesa. Lunga e impestata roccette e tornantini strettissimi una roba davvero per pochi...per Anny che se la fa tutta in "fuori sella" ululando di piacere!!!
Arriviamo alla macchina dopo 45 km e quasi 1900 di dislivello!!!!!!Strasoddisfatta del giro, della compagnia e del rispettabile ritmo che siamo riusciti a tenere fino alla fine (bhe io un po' a distanza).
In discesa cappotto (no ma mi viene bene il nos pres) sbragando le protezioni e tirandomi la bici in testa....ma stavolta mi rialzo!!!!:-)
Qui la traccia
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domenica 3 novembre 2013
Marche.....Free raid tutto l'anno!!!!!!!
E che dire di tre giorni meravigliosi nella bellissima regione delle marche!!!!!Non è passata nemmeno una settimana dall'mtb day organizzato EGREGIAMENTE dagli amici marchigiani, altra occasione per conoscere gente e posti nuovi.
Il giro sul monte cucco e quello del raduno ci piacciono così tanto che non vediamo l'ora di tornare.
...e quale occasione migliore se non questo lungo we???Quest'estate tra i problemi alla spalla e quelli alla schiena purtroppo ho pedalato pochissimo, e per quanto in montagna c'è chi ha già iniziato a pellare e a scivolare con gli sci, io ho ancora tanta voglia di caldo sole e di pedalare!!!!!!!
Programmiamo strada facendo: vada per Catria, Conero e Cesane.
Arriviamo dritti a fonte Avellana dove parcheggiamo la nostra casina mobile in una splendida pieve. Il giorno dopo ci raggiunge Stex, ma io putroppo devo rinunciare al giro perchè sono ko....per quanto mi dispiaccia davvero tanto non posso pretendere dal mio fisico. Stex e Anny partono comunque....beati loro!!!
Io "mi accontento" di una passeggiata traquilla su una strada bianca che mi porta in direzione opposta del Catria. Mi godo il sole il relax e la tranquillità. Guardandomi intorno scopro che sulle colline è pieno di strade bianche e immagino che sarebbe davvero bello organizzare una cicloturistica di più giorni con bici borse e tenda....
Il giro sul monte cucco e quello del raduno ci piacciono così tanto che non vediamo l'ora di tornare.
...e quale occasione migliore se non questo lungo we???Quest'estate tra i problemi alla spalla e quelli alla schiena purtroppo ho pedalato pochissimo, e per quanto in montagna c'è chi ha già iniziato a pellare e a scivolare con gli sci, io ho ancora tanta voglia di caldo sole e di pedalare!!!!!!!
Programmiamo strada facendo: vada per Catria, Conero e Cesane.
Arriviamo dritti a fonte Avellana dove parcheggiamo la nostra casina mobile in una splendida pieve. Il giorno dopo ci raggiunge Stex, ma io putroppo devo rinunciare al giro perchè sono ko....per quanto mi dispiaccia davvero tanto non posso pretendere dal mio fisico. Stex e Anny partono comunque....beati loro!!!
Io "mi accontento" di una passeggiata traquilla su una strada bianca che mi porta in direzione opposta del Catria. Mi godo il sole il relax e la tranquillità. Guardandomi intorno scopro che sulle colline è pieno di strade bianche e immagino che sarebbe davvero bello organizzare una cicloturistica di più giorni con bici borse e tenda....
Il giorno dopo fortunatamente mi sento meglio...Ci dirigiamo verso il Conero, Anny ha un po' di tracce, ma come ci aveva consigliato il Bart quella è una zona che sarebbe meglio fare con dei local...in effetti ci accorgiamo di essere in un labirinto infinito di sentieri!!!!!!Alla prima salita incontrimo un gruppetto di Bikers. Uno di loro che era al raduno la settimana prima, Nagao, ci riconosce e si offre gentilmente per farci da Cicerone. Ci uniamo con piacere al gruppetto che oltre all'ottima compagnia ci offre la possibilità di vedere dei bellissimi scorci del conero e fare discese divertentissime!
Dopo una doccia ghiacciata e una fonata con il bocchettone della macchina mentre facciamo ascugare un po' di cose ci facciamo una bella passeggiata sulla spiaggia di Portonovo....
In serata dopo aver preso accordi con Bart partiamo in direzione Cesane.
Altro bellissimo giro in ottima compagnia, con lo spirito di chi ha voglia di divertirsi, ed essere in mezzo alla natura, senza velleità di voler fare chissà che cosa, ogniuno con il suo ritmo in uno splendido contesto e un clima a dir poco sereno!
Un grassie di cuore a Stex, a Nagao, a Bart e a tutti gli amici che in questi tre giorni ci hanno preso sotto la loro ala e ci hanno "scarrozzato" per i loro sentieri!!!! Ci avete fatto proprio sentire a casa, e parte di una famiglia!!!!!!
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sabato 28 settembre 2013
Cusna Ronda.....Si torna a raidare!!!!!!!!
Primo giro "serio" dopo più di due mesi di astinenenza. Parrtocon l'idea di fare un giro super xc, dando un occhiata al percorso sulla cartina e dando retta a Anny che mi parla di carraie. Non ho il bustino e faccio la genialata di prendere la gas29....front. Non sono ancora sicura che la mia schiena non mi presenterà il conto!!!!!!Di fatto la prima parte della salita verso il bargetana (nel bosco prima della sbarra) è una gran sassaia con strappi abbastanza hard core, un po' più tranquilla la forestale. Indescrivibile la bellezza del panorama con le mirtillaie rosso fuoco!Tappa Bargetana dove incontriamo anche il briga e un amico poi mentre Anny fa la sua bella discesa a fuoco io scendo (tristemente) per forestale. Ci riincontriamo alla presa alta dove faccciamo il bellissimo trattto della decuville: pedalabile e molto panoramico, uno spasso poi scendiamo ancora fino ad arrivare a Casalino, un paesiello sotto Ligonchio. Di li prendiamo il sentiero Spallanzani e iniziamo la lunga risalita verso il passo della cisa.Al passo ci rivestiamo e appena iniziamo a scendere riincontrfiamo il Briga e il suo amico abbastanza stravolti anche loro dalla salitona.Per la discesa ci consigliano di lasciare il 609 e scendere per il 619 poco più sotto sulla destra. Finalmente un po' di free ride!!!!!!!!!C'ha un bel da dire Anny che non dovrei, ma ormai sono li....La schiena regge e ci divertiamo come matti per l'ultima divertentissima discesa fino alla macchina!!!!!E' andata!!!!!!Ci meritiamo una birra!!!!!(o anche due!;-) Qui il resto delle foto.
Traccia
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