lunedì 6 maggio 2013
Granparadiso skialp
Pensavo che fosse passsato più tempo dall'ultimo post che ho scritto, invece sono solo successe tantissime cose da allora! Bisognerebbe avere delle giornate di 36 ore per riuscire a fare tutto, e anche per riuscire ogni tanto a fermarsi e pensare, perchè vale la pena di fissare certi momenti, immagini ed emozioni che si vivono.
Gli ultimi dieci giorni in particolare sono stati talmente "densi" di vita che mi ci vorrebbe almeno una settimana per descriverli e racconrali.
Metto a fuoco quest'ulmimo we...
Sono diversi anni ormai che frequento la montagna e amo viverla a 360°. Credo ad ogni stagione la si possa godere in maniera diversa ed è quello che nel mio piccolo ho sempre fatto. Un mio grande rimorso che avevo per riuscirla a vivere appieno anche nella stagione invernale era quella di non saper sciare.
Quest'anno in cui la neve è abbondata è stato sicuramente l'anno buono per impare.
La mia unica esperienza di sci ai piedi risaliva a quando avevo 17 anni quando andai con la classe delle superiori a fare la settimana bianca...tre giorni di "sculate" in terra e un po' di spazzaneve, poi mai più toccati gli sci fino a un anno fa, quando in una notte di luna piena Marco mi porta con sci e pelli a fare una bella pellatina sul cimone. Decisa più che mai ad imparare a sciare quella notte soli, sulle piste chiuse del cimone, sotto una splendente luna piena ha inizio la mia avventura con gli sci!
Non sarà l'anno migliore per imparare a sciare in quanto di neve ne venne tanta, ma tardi e si sciolse presto. Ma da quella notte in poi imparare a sciare è stato il mio chiodo fisso, e anche grazie all'aiuto e alla complicità di Marco sono riuscita a realizzare almeno un po' un mio sogno!
E' questo il motivo per cui questo mio primo 4000 ha un sapore così specile! Oggi pensavo a quello che ho fatto ieri, e a tutte le volte che questo stesso anno ho imprecato, sono caduta, mi sono bloccata davanti ad una discesa, piantata fino alle ginocchia per non volere più andare aventi con gli sci, e alle soddisfazioni che ho provato comunque ogni volta a riuscire in qualche modo a scendere...e all'enorme pazienza di Marco che non ha mai smesso di spronarmi, con le buone e con le "cattive"e ad avere sempre fiducia in me, anche quando nemmeno io ce l'avevo...
La soddisfazione è stata tanta, e la montagna insegna sempre. Non sapevo che effetto mi avrebbe fatto un 4000. Sapevo che volevo farlo e l'ho fatto! La montagna però insegna. Sempre. Oggi mi sono resa conto che fin dall'inizio ero troppo mentalizzata sul realizzare la vetta. Mi sono assaporata passo dopo passo tutta la fatica dell'ascesa, ho ascoltato il mio respiro, il mio corpo, mi sono sentita parte infinitamente piccola di quella natura immensa in cui ero. Mi sono emozionata fino alle lacrime quando ho raggiunto la cima, quando dall'alto vedevo tutte le altre cime di altre montagne alte sotto di me, quando ho superato lo strapiombo sotto ai miei piedi.
Mi è dispiaciuto cedere in parte durante la discesa. Non avevo "calcolato" che ci sarebbero potuti essere altri momenti duri dopo la vetta, e con il senno di poi mi è dispiaciuto brontolare anzichè stare a godere comunque di quello che stavo vivendo e di ciò che avevo intorno....
E' comunque andata, una grande avventura è sempre è comunque anche un gran viaggio introspettivo dentro se stessi. La montagna ti mette a nudo, difronte alle tue debolezze. e insegna.... Questo è stato il mio primo 4000....le foto raccontano il resto.....
Etichette:
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Ubicazione:
Gran Paradiso, 11010 Valsavarenche AO, Italia
venerdì 1 febbraio 2013
Un natale da nomadi-dalla liguria alla romagna-
Messo in saccoccia anche la Dh delle donne ci risistemiamo e siamo pronti per ripartire subito verso Sestri!
Mentre ci stiamo spostando ci rendiamo conto di non aver mai visitato il paesello non ostante ci siamo stati un sacco di volte per fare giri in mtb. Così visto che arriviamo abbastanza presto dopo aver mangiato qualcosina decidiamo di fare due passi e scopriamo un altra "chicca" della nostra bella Italia!
Passiamo la notte tranquilli nella "nostra casa" nel parcheggio dell'ospedale di Sestri, punto di incontro anche con gli altri.L'indomani mattina sono Sergione (luky) detto anche Gianluca o Hermanno per gli amici (hahahahah), Robby e Gio che vengono a bussare al nostro finestrino mentre noi ci stiamo facendo un caffè!!!Gli aprimao la portiera contenti di vederli, ci mettiamo subito a chiacchierare e mentre aspettiamo gli altri andiamo in una drogheria a prendere qualcosa da sgranocchiare per il giro. Attorno alle 10 vediamo arrivare l'inconfondibile furgone rosso delle scimme etiliche. Dopo aver parcheggiato si iniziano a scaricare e rimontare le bici, siamo in un bel gruppone!!Ci sono anche la Lilo( detta anche Mara) e la Lisa, quindi c'è anche una quota rosa per una volta tanto!!!
Verso le 11 (alla buon ora) siamo pronti per partire. Altro giro in parte mai fatto!!!Ci aspetta una luuuuuuunga luuuunghissima interminabile salita in buona parte su asfalto ma in strada secondaria fuori lontana da traffico. Anche oggi abbiamo la fortuna di pedalare sotto un cielo talmente terso che riusciamo a vedere addirittura la Corsica (o L'elba??bisognerebbe chiederlo a Giò....)
La salita procede fra chiacchiere fiatone e risate fino a che non arriviamo sul crinale e iniziamo un po' di saliscendi. Sembra un' altra giornata primaverile, si sta benissimo e si respira l'aria del mare!!Poi si inizia a fare sul serio, si mettono le protezioni e inizia la prima bella discesa su un bel sentiero stretto che via via si fa sempre più tecnico e icazzoso con gran pietroni come piace a me. Arrivati giù felici e contenti ricominciamo a salire per Capenardo. Questa salita mi è più famigliare...sulla cima infatti si dipartono 4 splendide disceseseche avevo già fatto tempo prima. Prima della discesa ci si ferma un un attimo per smangiucchiare qualcosa intato che decidiamo quale sentiero prendere e approffittiamo per qualche foto di gruppo.
Ci siamo reidossati le protezioni e siamo pronti per partire! La prima parte della discesa è uguale per tutti è molto divertente tecnica e veloce e andiamo giù come schegge. Poi ad un certo punto ci si trova davanti ad un bivio. Entrambe le discese arrivano nello stesso punto, una (le mimose) è un po' più tecnica con tornantini e c'è da lavorare, la seconda è più a gradoni (sant'anna). Io e Anny optiamo per i tornantini. Altra discesa fantastica tra l'altro il sole sta calando e le luci rendono il paesaggio ancora più suggestivo. Durante la discesa foro, ma in un attimo sistemiamo la foratura e arriviamo giù di gran carriera mentre alcuni che sono già arrivati sono fermi ad aspettarci. FAVOLOSO!!!! Mentre ritorniamo verso i nostri mezzi mi accorgo che Pupo ha un gran dolore ad un ginocchio tanto da far fatica a pedalare, così per un pezzo lo trascino un po'...Niente di grave dai solo una vecchia infiammazione che ha deciso di rompere un po'!
Facciamo giusto in tempo a caricare le bici che diventa buio. Ci concediamo una bella birra in paese per salutare i ragazzi e poi via.....una chiamata dalla Romagna ci dirotterà per quella direzione!
Qui la traccia del giro!!!(straconsigliato!!!!)
Sarà dei nostri il giorno dopo...eccome se ci sarà!!!!
La mattina ci svegliamo che fuori la temperatura è scesa di qualche grado sotto zero. Le nostre bici sono ricoperte da una strato di ghiaccio!!!
Aspettiamo anche l'arrivo di Teddy (la nostra guida!!!) e partiamo per trasferirci con le macchine su fino al passo di San Buca. Ci troviamo circa a 800 mslm ma a causa del fenomeno dell'inversione termica li ci sono circa 7 gradi!!!Molto più caldo rispetto alla pianura!!!
Finalmente scarichiamo le bici e siamo pronti per partire!!!Altra giornata meravigliosa di sole!!!Teddy ci guiderà per un giro bello lungo, con salite belle toste e discese incazzose! Non ostante il sole fa freddo e quando, per arrivare alle cascate dell'abbraccio, passiamo più volte il fiume, io sono davvero mezza congelata!!!
Anche se meraviglioso il giro è veramente tosto (più per il freddo che altro...) e per non farci mancare niente facciamo anche un po' di salita con bici in spalla
Anche se davvero tosto il giro è veramente bello sia per i panorami, sia per le belle discese che Teddy ci fa fare!
Arriviamo a fine giro quasi molto tardi e l'ultima discesa la facciamo quasi al buio.
Qui la traccia del giro! E qui tutte le altre foto!!!
La sera sono davvero sfinita tempo di tornare ai nostri mezzi e di sistemarci un po' io mi butto nel "letto" sotto al piomone e non mi muovo più nè per mangiare nè per ndare a fare pipì.
Mentre gli altri sono sul camper di fianco al nostro mezzo, tramando per il giro del giorno dopo, io cerco di recuperare per essere pronta ad un altro giro!!!
Altra giornata meravigliosa a contatto con la natura!!!!
Intanto abbiamo appuntamento con gli altri ragazzi all'eremo di Gamogna e in poco più di un paio d'ore ci arriviamo.
Qui ci troviamo con Marco Teddy Paolone e Stex. Mentre siamo seduti attorno al monumento a smangiucchirci qualcosa mentre ci godiamo di uno splendido sole la domanda sorge spontanea: E' il 31 dicembre, pomeriggio, nessuno di noi ha ancora parlato di ultimo dell'anno...fondamentalmente perchè a nessuno di noi gliene frega, quindi pongo la domanda esattamente come se fosse un giorno qualunque: "ragazzi programmi per stasera?" Dopo un giro di sguardi interrogatori scambio uno sguardo con Anny e rivolgendomi a tutti dico: "bhe noi abbiamo la zuppa di legumi, un po' di verdure e il dolce da finire..."
Paolone: " a ragà c'avemo da fà un lavoraccio anche stasera!" e così in una splendida giornata di sole in mezzo alla natura a qualche ora dal capodanno ci si accorda per un veglione tutto particolare e fuori dalle righe!
Ci separiamo dai ragazzi dandoci appuntamento giù in paese e nemmeno a farlo a posta dopo qualche ora ci si becca in una viuzza senza che ci fossimo dati nessun appuntamento. Io e Anni visto che siamo a piedi andiamo a fare un po' di spesa per integrare un po' quello che abbiamo. Paolone che ci fa da cheff ci dirà cosa prendere.
Questa volta ci sarà anche Teddy con noi! Passeremo un ultimo dell'anno veramente speciale, noi sei sul camper con una cenetta buonissima preparata da Paolone, mentre fuori da li il mondo si prepara a festeggiare con grandi abbuffate e tacchi alti, noi chiusi li dentro, in un parcheggio ai piedi di una collina a Marradi sembra di fare il veglione più bello che ci sia!!!
Ovviamente alle 10 però siamo già cotti e per rimanere svegli andiamo fuori a fare due passi.
Il mondo che troviamo fuori non ci piace...Nel parcheggio troviamo un cane lupo smarrito, cerchiamo di avvicinarlo, ma i botti lo spaventano e si allantana senza che riusciamo più a trovarlo. C'è gente che spara con il fucile a salve e ci arrivano più volte i pallini. Per il centro ci sono ragazzi che fanno scoppiare petardi in continuazione...facciamo la nostra passeggiata allontanandoci dal centro, dal rumore dal troppo....Ci accorgiamo che è quasi mezzanotte giusto guardando per caso l'orologio un paio di minuti prima. Non importa aspettare....Abbracci strette di mano e sorrisi sinceri non devono aspettare per forza la mezzanotte!!!
Mentre torniamo verso il camper vediamo un tizio affacciato alla finestra con il fucile in mano...quando ci vede grida di spegnere la luce e si diverte a fare i suoi botti.....che tristezza!!!!!!
Saremo noi i disadattati....ma ci piace così! Arriviamo al camper un ultimo bicchierino prima di dormire e via a riposarci per la prima pedalata dell'anno!!!!
Qui tutte le altre foto del giro!!
Sono e siamo felicissimi di iniziare l'anno così!!!Anche se per tutto il tempo pedalo pennsando di fare un altro giro!!!!Infatti io sono convintissima che stiamo andando a fare una discesa che avevo già fatto l'anno precedente (il "culo della rosona") . Per tutto il tempo non vedo l'ora di gustarmela, tanto che quando passiamo dei tratti dove c'è molto fangoo (e sono molti) sto attenta a non sporcare troppo le gomme perchè non vedo l'ora di andare a farmi quei bei gradoni.....
Fino a che non mi ritrovo giù a San Cassiano!!!!!!!Nuoooooooo!!!!!!!!!Ma come già finito il giro!!????Arriviamo al bar che ci sono io che "sgrido " Teddy mentre gli altri mi danno della solita suonata!!!!
Un altra splendida giornata è andata ci "spaparanziamo" davanti al bar a reintegrare un po' i sali persi....Grassie Amici di questi fantastici tre giorni fuori dal mondo, nel nostro mondo!!!!
Per me le vacanze sono finite...diciamo almeno quelle ufficiali, perchè il viaggio non finisce maiiiiii!!!!!!!!!
Qui la traccia del giro e qui le Foto!!!
Mentre ci stiamo spostando ci rendiamo conto di non aver mai visitato il paesello non ostante ci siamo stati un sacco di volte per fare giri in mtb. Così visto che arriviamo abbastanza presto dopo aver mangiato qualcosina decidiamo di fare due passi e scopriamo un altra "chicca" della nostra bella Italia!
Passiamo la notte tranquilli nella "nostra casa" nel parcheggio dell'ospedale di Sestri, punto di incontro anche con gli altri.L'indomani mattina sono Sergione (luky) detto anche Gianluca o Hermanno per gli amici (hahahahah), Robby e Gio che vengono a bussare al nostro finestrino mentre noi ci stiamo facendo un caffè!!!Gli aprimao la portiera contenti di vederli, ci mettiamo subito a chiacchierare e mentre aspettiamo gli altri andiamo in una drogheria a prendere qualcosa da sgranocchiare per il giro. Attorno alle 10 vediamo arrivare l'inconfondibile furgone rosso delle scimme etiliche. Dopo aver parcheggiato si iniziano a scaricare e rimontare le bici, siamo in un bel gruppone!!Ci sono anche la Lilo( detta anche Mara) e la Lisa, quindi c'è anche una quota rosa per una volta tanto!!!
Verso le 11 (alla buon ora) siamo pronti per partire. Altro giro in parte mai fatto!!!Ci aspetta una luuuuuuunga luuuunghissima interminabile salita in buona parte su asfalto ma in strada secondaria fuori lontana da traffico. Anche oggi abbiamo la fortuna di pedalare sotto un cielo talmente terso che riusciamo a vedere addirittura la Corsica (o L'elba??bisognerebbe chiederlo a Giò....)
La salita procede fra chiacchiere fiatone e risate fino a che non arriviamo sul crinale e iniziamo un po' di saliscendi. Sembra un' altra giornata primaverile, si sta benissimo e si respira l'aria del mare!!Poi si inizia a fare sul serio, si mettono le protezioni e inizia la prima bella discesa su un bel sentiero stretto che via via si fa sempre più tecnico e icazzoso con gran pietroni come piace a me. Arrivati giù felici e contenti ricominciamo a salire per Capenardo. Questa salita mi è più famigliare...sulla cima infatti si dipartono 4 splendide disceseseche avevo già fatto tempo prima. Prima della discesa ci si ferma un un attimo per smangiucchiare qualcosa intato che decidiamo quale sentiero prendere e approffittiamo per qualche foto di gruppo.
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| e una.... |
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| et voilat!!!!! |
Facciamo giusto in tempo a caricare le bici che diventa buio. Ci concediamo una bella birra in paese per salutare i ragazzi e poi via.....una chiamata dalla Romagna ci dirotterà per quella direzione!
Qui la traccia del giro!!!(straconsigliato!!!!)
San Silvestro in Romagna
Abbiamo giusto il tempo di ripassare una mezza giornata a casa per risistemarci un po', ma nel frattempo abbiamo già ricevuto una chiamata dal nostro amico romagnolo Teddy: "vengono anche Stex e Paolone a fare un giro voi cosa fate?" Arriviamo ovviamente!!!! Il 29 sera ripartiamo direzione Palazzuolo sul Senio. Paolone e Stex sono già arrivati con il camper e ci aspettano. Arriviamoun po' tardino dopo esserci anche persi nonostante tre navigatori....niente per Palazzuolo è così riusciamo a sbagliarci tutte le volte!!!Arriviamo in tarda serata, e troviamo Marco, Paolone e Stex che ci hanno aspettato per la cena. Mettiamo insieme un po' quello che abbiamo noi e quello che hanno loro e passiamo insieme una serata piacevolissima! Purtoppo Teddy non può essere dei nostri perchè con il lavoro che fa viene chiamato per andare a spargere il sale...peccato mannaggia!!!!!!Sarà dei nostri il giorno dopo...eccome se ci sarà!!!!
La mattina ci svegliamo che fuori la temperatura è scesa di qualche grado sotto zero. Le nostre bici sono ricoperte da una strato di ghiaccio!!!
Aspettiamo anche l'arrivo di Teddy (la nostra guida!!!) e partiamo per trasferirci con le macchine su fino al passo di San Buca. Ci troviamo circa a 800 mslm ma a causa del fenomeno dell'inversione termica li ci sono circa 7 gradi!!!Molto più caldo rispetto alla pianura!!!
Finalmente scarichiamo le bici e siamo pronti per partire!!!Altra giornata meravigliosa di sole!!!Teddy ci guiderà per un giro bello lungo, con salite belle toste e discese incazzose! Non ostante il sole fa freddo e quando, per arrivare alle cascate dell'abbraccio, passiamo più volte il fiume, io sono davvero mezza congelata!!!
Anche se meraviglioso il giro è veramente tosto (più per il freddo che altro...) e per non farci mancare niente facciamo anche un po' di salita con bici in spalla
Anche se davvero tosto il giro è veramente bello sia per i panorami, sia per le belle discese che Teddy ci fa fare!
Arriviamo a fine giro quasi molto tardi e l'ultima discesa la facciamo quasi al buio.
Ci becchiamo un favoloso tramonto
e arriviamo arriviamo al bar a fino giro giusto giusto con il buio!!!!Qui la traccia del giro! E qui tutte le altre foto!!!
La sera sono davvero sfinita tempo di tornare ai nostri mezzi e di sistemarci un po' io mi butto nel "letto" sotto al piomone e non mi muovo più nè per mangiare nè per ndare a fare pipì.
Mentre gli altri sono sul camper di fianco al nostro mezzo, tramando per il giro del giorno dopo, io cerco di recuperare per essere pronta ad un altro giro!!!
Eremo di Gamogna Marradi
Il giorno dopo non me la sento di fare un altro giro in bici. Ho bisogno di recuperare un po' di forze anche perchè probabilmente la sera prima mi era venuta anche un po' di febbre. Mentre gli altri sono già pronti per ripartire per un altra pedalata io opto per andare a fare un treck tranquillo e Anny viene con me. Facciamo un bellisimo giro ovviamente indicato da Teddy, dove per un bel po' stiamo sul crinale camminando sulla vena del gesso.....Altra giornata meravigliosa a contatto con la natura!!!!
Intanto abbiamo appuntamento con gli altri ragazzi all'eremo di Gamogna e in poco più di un paio d'ore ci arriviamo.
Qui ci troviamo con Marco Teddy Paolone e Stex. Mentre siamo seduti attorno al monumento a smangiucchirci qualcosa mentre ci godiamo di uno splendido sole la domanda sorge spontanea: E' il 31 dicembre, pomeriggio, nessuno di noi ha ancora parlato di ultimo dell'anno...fondamentalmente perchè a nessuno di noi gliene frega, quindi pongo la domanda esattamente come se fosse un giorno qualunque: "ragazzi programmi per stasera?" Dopo un giro di sguardi interrogatori scambio uno sguardo con Anny e rivolgendomi a tutti dico: "bhe noi abbiamo la zuppa di legumi, un po' di verdure e il dolce da finire..."
Paolone: " a ragà c'avemo da fà un lavoraccio anche stasera!" e così in una splendida giornata di sole in mezzo alla natura a qualche ora dal capodanno ci si accorda per un veglione tutto particolare e fuori dalle righe!
Ci separiamo dai ragazzi dandoci appuntamento giù in paese e nemmeno a farlo a posta dopo qualche ora ci si becca in una viuzza senza che ci fossimo dati nessun appuntamento. Io e Anni visto che siamo a piedi andiamo a fare un po' di spesa per integrare un po' quello che abbiamo. Paolone che ci fa da cheff ci dirà cosa prendere.
Questa volta ci sarà anche Teddy con noi! Passeremo un ultimo dell'anno veramente speciale, noi sei sul camper con una cenetta buonissima preparata da Paolone, mentre fuori da li il mondo si prepara a festeggiare con grandi abbuffate e tacchi alti, noi chiusi li dentro, in un parcheggio ai piedi di una collina a Marradi sembra di fare il veglione più bello che ci sia!!!
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| Stex e Teddy...durante il "cenone" dell'ultimo dell'anno |
Il mondo che troviamo fuori non ci piace...Nel parcheggio troviamo un cane lupo smarrito, cerchiamo di avvicinarlo, ma i botti lo spaventano e si allantana senza che riusciamo più a trovarlo. C'è gente che spara con il fucile a salve e ci arrivano più volte i pallini. Per il centro ci sono ragazzi che fanno scoppiare petardi in continuazione...facciamo la nostra passeggiata allontanandoci dal centro, dal rumore dal troppo....Ci accorgiamo che è quasi mezzanotte giusto guardando per caso l'orologio un paio di minuti prima. Non importa aspettare....Abbracci strette di mano e sorrisi sinceri non devono aspettare per forza la mezzanotte!!!
Mentre torniamo verso il camper vediamo un tizio affacciato alla finestra con il fucile in mano...quando ci vede grida di spegnere la luce e si diverte a fare i suoi botti.....che tristezza!!!!!!
Saremo noi i disadattati....ma ci piace così! Arriviamo al camper un ultimo bicchierino prima di dormire e via a riposarci per la prima pedalata dell'anno!!!!
Qui tutte le altre foto del giro!!
San Cassiano Zattaglia
E' il primo dell'anno e un altra bellissima giornata di sole ci attende fuori dal mondo nei nostri boschi. Oltre a noi sei si aggiunge anche un altro amico, che ci raggiunge a san cassiano da dove partiamo per un altro bel giro. Dal paesello iniziamo a salire per una gelida vallata completamente all'ambra fino a raggiungere il crinale dove un po' di saliscendi ci portano fino all'agriturismo di Zattaglia, un piccolo borghetto che conoscevo perchè c'ero arrivata scarpinando da piccola quando con la famiglia andavo a Riolo per fare le terme.Sono e siamo felicissimi di iniziare l'anno così!!!Anche se per tutto il tempo pedalo pennsando di fare un altro giro!!!!Infatti io sono convintissima che stiamo andando a fare una discesa che avevo già fatto l'anno precedente (il "culo della rosona") . Per tutto il tempo non vedo l'ora di gustarmela, tanto che quando passiamo dei tratti dove c'è molto fangoo (e sono molti) sto attenta a non sporcare troppo le gomme perchè non vedo l'ora di andare a farmi quei bei gradoni.....
Fino a che non mi ritrovo giù a San Cassiano!!!!!!!Nuoooooooo!!!!!!!!!Ma come già finito il giro!!????Arriviamo al bar che ci sono io che "sgrido " Teddy mentre gli altri mi danno della solita suonata!!!!
Un altra splendida giornata è andata ci "spaparanziamo" davanti al bar a reintegrare un po' i sali persi....Grassie Amici di questi fantastici tre giorni fuori dal mondo, nel nostro mondo!!!!
Per me le vacanze sono finite...diciamo almeno quelle ufficiali, perchè il viaggio non finisce maiiiiii!!!!!!!!!
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| Paolone! |
giovedì 31 gennaio 2013
Un natale da nomadi(seconda parte)
Dopo la sci alpinistica sul Bove salutiamo i nostri amici e torniamo al nostro mezzo. Indecisi sul da farsi alla fine optiamo per prendere la direzione casa (Formigine) per darci una risistemata. Nel frattempo riceviamo l'invito per andare a fare una pedalata a sestri il 28.
Il 25 ci rimettimo in viaggio. Via dal consumismo natalizio dallo spreco di cibo, dai regali rimediati all'ultimo momento,dalla nebbia della bassa... via verso le montagne!Consumiamo il nostro pranzo natalizio in Autogril nel parcheggio dei caministi con patate e uova e un po' di cereali che avevo preparato da casa nel nostro mezzo con il riscaldamento acceso....non ci manca veramente nulla!!! Siamo diretti verso il Piemonte. Unica zona in italia dove avevamo visto che c'erano le due condizioni che cercavamo: sole e neveeeee!!!!!!
L'arrivo a Limone ci torna subito famigliare e ci ricorda quando avevamo fatto la via del sale un anno prima in autunno. Facciamo un giretto per il paesello che in versione invernale sembra un presepe
Dopo aver fatto qualche spesuccia per il mangiare capito davanti alla scuola di sci. Entro per sentire qualche informazione e decido di prendermi un ora di maestro per l'indomani mattina.
Poi ci dirigiamo a Limonetto nel parcheggio degli impianti e ci facciamo l'ultima birra mentre studiamo qualche traccia prima di dormire.
La mattina dopo ci dividiamo. Mentre io vado all'appuntamento con il mio maestro Anny parte per una sci aplinistica. Ci ritroviamo all'una dopo che io ho passato tutta la mattimna a fare esercizi e lui...ha scalato una vetta. Continuiamo a sciare fino a che gli impianti non sono chiusi. é una bellissima giornata il panoramo è grandioso e sebbene tutto è ricoperto di neve riconosciamo alcuni tratti dove eravamo passati nel fare la via del sale in mtb.

Molto molto bello il comprensorio sciistico di Limone. 80 km quadrati di piste belle larghe e per tutti i gusti con la possibilità di fare anche molti fuori pista!Bello davvero!!!
Verso Finale Ligure
Dopo la nostra bellissima giornata sulle piste decidiamo di avvicinarci gradualmente a Sestri per l'appuntamento con gli altri così una volta rinfrescati e rifocillati deciadiamo di partire verso Finale ligure per andare a farci qualche bella discesina.
Ci spariamo un paio d'ore di autostrada e arriviamo a Final borgo dove parcheggiamo il mezzo nel solito parcheggio prima della rotonda che porta al piccolo borgo.
L'indomani siamo pronti per pedalare. Facciamo un giro che non avevo mai fatto. Praticamente iniziamo a salire per un sentiero che affianca all'inizio la strada principale che collega i paesini del lungo mare. La salita è molto luga e pendente e praticamente arriva in cima a quel monte che sembra un muro verticale che si vede dal parcheggio. Li su sembra di essere fuori dal mondo e ci ritroviamo in un dedalo di sentieri. Decidiamo di fare tutta la discesa per poi spostarci verso Varigotti e fare un altro giro più panoramico.
Iniziamo a fare una discesa all'inizio fatta di su e giù carina. Poi si fa sempre più incazzata e un po' per quello un po' perchè forse siamo ancora in "modalità sci", riusciamo a fare poco e niente. Mammamia che discesa mortale!!!!!Non contenti però continuiamo a pedalare. siamo costretti a fare un lungo tratto di asfalto per il trasferimento che ci porta verso Varigotti. Prima del paese iniziamo a salire per la via delle Manie, dapprima su strada asfaltata poi in cima sterrato. Anche qui diventa un gomitolo di sentieri!
Siamo tentati di buttarci giù per qualcuno che non conosciamo, poi desistiamo per non fare troppo tardi . Direzione DH delle donne.
Ci spostiamo per andare a prendere una bella discesa che ad un certo punto si dirama:sinistra dh degli uomini destra quelle delle donne. Una vale l'altra non le conosciamo nessuna delle due. Iniziamo a scendere per la dh delle donne. All'inizio ci sembra poco più di una carraia e proprio mentre sto pensando che la chiamano delle donne perchè è una roba da "femminucce" ecco che la discesa si fa super incazzata tecnicissima ma stra bella con vista sul mare!Arriviamo giù eseltatissimi e via sul lungo mare per tornare al furgone.
Di questo giro forse vale più la pena stare a final borgo oppure verso varigotti. Fatti tutti e due c'è troppo trasferimento su strada da fare. la zona sopra varigotti per noi è ancora tutta da esplorare. Qui la traccia
Un Natale da nomadi
E' da un po' che trascuro il blog e in due mesi di cose ne sono successe davvero tante. Ci vuole tempo per riuscire a fare tutto, anche per fermarsi pensare e riusciure a riordinare le idee.Mi ci voleva giusto una brutta influenza per questo. Sono stata quattro giorni con la febbre alta e la tosse e ora che inizio a stare un pochino meglio e che anche l'appetito sta tornando trovo un po' il tempo per me.
Partiamo subito a raccontare direttamente dalle vacanze di natale...Come sempre tante idee nessun programma e un po' di mete obbligate ci segneranno la strada da percorrere.
E' il 21 dicembre venerdì ultimo giorno di lavoro per me e Anny poi ci aspettano due settimane di vacanza.
Appena arriviamo a casa iniziamo ad essere super operativi come al solito. Ogniuno di noi ha dei compiti ben precisi anche se non ce lo siamo mai detti. Dopo aver preparato tutta la mia roba da neve da bici da montagna mi metto ai fornelli a preparare un po' di scorta da portarci via mentre Anny inizia a caricare il nostro super mezzo con bici sci e tutta l'attrezzatura possibile immaginabile "perchè non si sa mai...". In un paio d'ore siamo pronti per partire per la nostra prima tappa. Direzione Lama di Mocogno dove l'associazione "ad emissione zero" http://www.montecantiere.com/ ci aspetta insieme ad altre associazioni per premiare quei gruppi che durante il corso dell'anno hanno promosso in qualche modo lo sport e il contatto della natura nel suo rispetto valorizzandone il territorio. Noi come MFTT abbimo l'onore di essere tra i gruppi e le persone premiate. Passiamo una bellissima serata a guardare foto e filmati montati dal nostro amico Andrea Bassi vincitore del frignano film festival, tra i must dell'escursionismo. Durante le premiazioni si sprecano applausi e sorrisi ma c'è un momento anche particolarmente toccante, in cui il silenzio e le lacrime trattenute sono più rumorose degli applausi. E' il momento in cui il padre e la moglie di Corrado Testi (yuppareppa) si alzano per andare a ritirare il suo riconoscimento. In quel momento, anche se uno stupido incidente ce l'ha portato via, la sua presenza è più forte che mai e ogniuno di noi a modo suo riesce a sentirla.
Finite le premiazioni mentre gli altri si apprestano ad andare a mangiare tutti insieme, per noi putroppo è arrivato il momento di andare. E' tardi ma noi dobbiamo attraversare l'appennino perchè abbiamo un altro appuntamento a cui non possimo mancare! Ci aspettano a Perugia per un grande raduno in mtb per il ritorno del nostro amico Enrico dopo un anno che è andato a vivere in Nuova Zelanda!
Dopo tante, ma tante curve arriviamo finalmente a Perugia di notte. Attraversiamo la città e prendiamo verso la periferia. Alle 2 di notte arriviamo in un casolare completamente sperduto in mezzo ai boschi. Riconosciamo dalla foto essere il punto di partenza indicato per il raduno. Parcheggiamo il mezzo, accendiamo il riscaldamendo e aspettando che il cane fuori dal furgone la smetta di abbaiare ci prepariamo per la notte.
La mattina abbiamo tutto il tempo di fare le cose con calma. Siamo già pronti quando cominciano un po' alla spicciolata ad arrivare tutti. Baci abbracci strette di mano, ritrovi tra vecchi amici e nuovi conoscenti. Piano piano arrivano tutti. Anche Stex e Marco con cui Anny ha un legame particolare per aver vissuto avventure indimenticabili, e il più spettaccolare di tutti Paolone che della serie "cosa non si fa per una pedalata con gli amici" arriva dopo essersi sparato 60 km con la macchina aperta decapottabile e la bici caricata nel sedile di fianco!FANTASTICO!!!!
Tra baci e abbracci però il tempo passa e non si vede ancora arrivare il festeggiato. Qualche mal pensante inizia a dire che Stex abbia tramato tutto questo per raccogliere un po' di grana e fuggire....poi ci arrivano le voci che sta arrivando in bici ma che ha già forato.!!!!!Finalmente dopo un po' lo vediamo arrivare in sella alla sua bici.
La sua faccia nel vedere tutti noi credo che sia stata indescrivibile!!!Un emozione e una gioia così grande da riuscire a trasmettercela quasi a diventare palpabile!!!!Getta la bici per terra e non si trattiene tra abbracci e grida di gioia. Credo che reincontrare i tuoi amici dopo un anno che non li vedi in un contesto così sia davvero un emozione unica indescrivibile, che forse nemmeno le foto riescono a renderne grazie!!!
Becchiamo una giornata veramente splendida che sembra quasi primaverile in cui facciamo una bellissima pedalata guidata da "Aborigeno" . Ci divertiamo un sacco e parliamo molto con Enrico che ci racconta della sua esperienza in Nuova Zelanda. Il giro finisce proprio nel casolare da cui eravamo partiti dove ci aspetta una bella mangiata in compagnia e tanti brindisi...
Per alcuni di noi le chiacchiere non si esauriscono a tavola. Dopo la mangiata quandio tutti iniziano ad andarsene Stex ci porta a vedere la casa che sta mettendo a aposto dove presto antrdà a vivere. Siamo io Anny Paolone Enrico e Maco. E' buio, e come se fosse una sera d'estate ci mettiamo a parlare sul terrazzo della casa che Stex ci ha appena fatto vedere. Sogni, riflessioni, progetti futuri e passati mentre un cielo stellato splende su di noi e le chiaccchiere ci distraggono dal freddo.
giro mtb colli perugia e qui le foto della "Malbata" natalizia.
Poi ci rimettiamo in viaggio e andiamo verso Castelluccio. E' buio, stiamo attraversando tutta la piana innevata. Da lontano si riconoscono le luci arroccate di Castelluccio di Norcia e di Visso come se fossero un presepe. Tutta la piana è completamente deserta. Troviamo un posto giù di strada che per la notte si trasfrmerà in casa nostra. Dormiamo sotto un meraviglioso cielo stellato. La mattina il risveglio è da film: non siamo nel montana o in canada. Siamo semplicemente in umbria alle piane di castelluccio....e non sono da meno di altri posti al mondo. L'alba è incantevole, il cielo rosa sopra la piana completamente innevata, solo neve con il suo silenzio e il nulla.
Partiamo subito a raccontare direttamente dalle vacanze di natale...Come sempre tante idee nessun programma e un po' di mete obbligate ci segneranno la strada da percorrere.
E' il 21 dicembre venerdì ultimo giorno di lavoro per me e Anny poi ci aspettano due settimane di vacanza.
Appena arriviamo a casa iniziamo ad essere super operativi come al solito. Ogniuno di noi ha dei compiti ben precisi anche se non ce lo siamo mai detti. Dopo aver preparato tutta la mia roba da neve da bici da montagna mi metto ai fornelli a preparare un po' di scorta da portarci via mentre Anny inizia a caricare il nostro super mezzo con bici sci e tutta l'attrezzatura possibile immaginabile "perchè non si sa mai...". In un paio d'ore siamo pronti per partire per la nostra prima tappa. Direzione Lama di Mocogno dove l'associazione "ad emissione zero" http://www.montecantiere.com/ ci aspetta insieme ad altre associazioni per premiare quei gruppi che durante il corso dell'anno hanno promosso in qualche modo lo sport e il contatto della natura nel suo rispetto valorizzandone il territorio. Noi come MFTT abbimo l'onore di essere tra i gruppi e le persone premiate. Passiamo una bellissima serata a guardare foto e filmati montati dal nostro amico Andrea Bassi vincitore del frignano film festival, tra i must dell'escursionismo. Durante le premiazioni si sprecano applausi e sorrisi ma c'è un momento anche particolarmente toccante, in cui il silenzio e le lacrime trattenute sono più rumorose degli applausi. E' il momento in cui il padre e la moglie di Corrado Testi (yuppareppa) si alzano per andare a ritirare il suo riconoscimento. In quel momento, anche se uno stupido incidente ce l'ha portato via, la sua presenza è più forte che mai e ogniuno di noi a modo suo riesce a sentirla.
Finite le premiazioni mentre gli altri si apprestano ad andare a mangiare tutti insieme, per noi putroppo è arrivato il momento di andare. E' tardi ma noi dobbiamo attraversare l'appennino perchè abbiamo un altro appuntamento a cui non possimo mancare! Ci aspettano a Perugia per un grande raduno in mtb per il ritorno del nostro amico Enrico dopo un anno che è andato a vivere in Nuova Zelanda!
Dopo tante, ma tante curve arriviamo finalmente a Perugia di notte. Attraversiamo la città e prendiamo verso la periferia. Alle 2 di notte arriviamo in un casolare completamente sperduto in mezzo ai boschi. Riconosciamo dalla foto essere il punto di partenza indicato per il raduno. Parcheggiamo il mezzo, accendiamo il riscaldamendo e aspettando che il cane fuori dal furgone la smetta di abbaiare ci prepariamo per la notte.
La mattina abbiamo tutto il tempo di fare le cose con calma. Siamo già pronti quando cominciano un po' alla spicciolata ad arrivare tutti. Baci abbracci strette di mano, ritrovi tra vecchi amici e nuovi conoscenti. Piano piano arrivano tutti. Anche Stex e Marco con cui Anny ha un legame particolare per aver vissuto avventure indimenticabili, e il più spettaccolare di tutti Paolone che della serie "cosa non si fa per una pedalata con gli amici" arriva dopo essersi sparato 60 km con la macchina aperta decapottabile e la bici caricata nel sedile di fianco!FANTASTICO!!!!
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| Paolone's Car & Bike |
La sua faccia nel vedere tutti noi credo che sia stata indescrivibile!!!Un emozione e una gioia così grande da riuscire a trasmettercela quasi a diventare palpabile!!!!Getta la bici per terra e non si trattiene tra abbracci e grida di gioia. Credo che reincontrare i tuoi amici dopo un anno che non li vedi in un contesto così sia davvero un emozione unica indescrivibile, che forse nemmeno le foto riescono a renderne grazie!!!
Becchiamo una giornata veramente splendida che sembra quasi primaverile in cui facciamo una bellissima pedalata guidata da "Aborigeno" . Ci divertiamo un sacco e parliamo molto con Enrico che ci racconta della sua esperienza in Nuova Zelanda. Il giro finisce proprio nel casolare da cui eravamo partiti dove ci aspetta una bella mangiata in compagnia e tanti brindisi...
Per alcuni di noi le chiacchiere non si esauriscono a tavola. Dopo la mangiata quandio tutti iniziano ad andarsene Stex ci porta a vedere la casa che sta mettendo a aposto dove presto antrdà a vivere. Siamo io Anny Paolone Enrico e Maco. E' buio, e come se fosse una sera d'estate ci mettiamo a parlare sul terrazzo della casa che Stex ci ha appena fatto vedere. Sogni, riflessioni, progetti futuri e passati mentre un cielo stellato splende su di noi e le chiaccchiere ci distraggono dal freddo.
giro mtb colli perugia e qui le foto della "Malbata" natalizia.
Sci Apinistica al monte Bove
Lasciamo gli amici per rimetterci in viaggio d'accordo con Stex e Daniele (passolento) per ritrovarci il giorno dopo alle piane di castelluccio e partire per una sciaplinistica sul monte Vettore. Durante la strada ci fermiamo a visitare norcia. Un piccolo borgo che trasuda di storia ed arte una delle tante bellezze tutte italiane..Poi ci rimettiamo in viaggio e andiamo verso Castelluccio. E' buio, stiamo attraversando tutta la piana innevata. Da lontano si riconoscono le luci arroccate di Castelluccio di Norcia e di Visso come se fossero un presepe. Tutta la piana è completamente deserta. Troviamo un posto giù di strada che per la notte si trasfrmerà in casa nostra. Dormiamo sotto un meraviglioso cielo stellato. La mattina il risveglio è da film: non siamo nel montana o in canada. Siamo semplicemente in umbria alle piane di castelluccio....e non sono da meno di altri posti al mondo. L'alba è incantevole, il cielo rosa sopra la piana completamente innevata, solo neve con il suo silenzio e il nulla.
Una telefonata di Stex ci risveglia dall'incanto cambio di programma si va al monte bove perchè c'è più neve.Ovviamente non abbiamo problemi. Rimettiamo la nostra casa in versione "mezzo" e ripartiamo in direzione monte Bove.
Ci ritroviamo con gli altri a Frontignano dove c'è un rifugio da cui partiamo in mezzo al bosco con gli sci. Oltre a Stex e a Passolonto siamo in un bel gruppone. avanzando nel bosco arriviamo nella vallata sotto alla cima del monte Bove. Anche oggi è una giornata di sole splendida! Lentamente saliamo fino alla cima senza incontrare quasi nessuno a parte un'altro sci alpinista che si sta già godendo la discesa e che è con due cani bianchi pelesissimi e sofficiosi. un saluto, due carezze ai cani e via che la vetta ci aspetta!!!!Per fare l'ultimo tratto dobbiamo mettere i rampant per via della pendenza e del ghiaccio.Dalla cima la vista è mozzafiato, il cielo è così terso che si possono vedere tutte le vette attorno a noi.E' il momento di tirare via le pelli e iniziare la discesa. Tutti partono. Tranne io. Dovrei scendere per una lingua (larga ma pur sempre una lingua) di neve che finisce alla mia sinistra con un bel precipizio. Rimango li un bel po' incerta sul dafarsi mentre Anny da sotto mi sprona in tutti i modi. Ho paura ancora non sento di avere il controllo degli sci e dopo un po', per non fare aspettare troppo gli altri, non ostante le insistenze di Anny desisto e me li tolgo per fare il primo pezzettino a piedi. Quando finalmente la discesa si allarga rimetto gli sci e in qualche modo con il mio stile fantozziano scendo!Ci fermiamo un po' più su rispetto a prima, all'inizio del bosco. Da li ripelliamo e ricominciamo a salire dal lato opposto della vallata. Facciamo un lungo traverso che ci porterà a scendere dall'altro lato del monte. Ci ritogliamo di nuovo le pelli. Tutti mi rassicurano che c'è solo un traverso da passare poi una bella discesa ripida ma larga....e così è. Tutti partono, Anny rimane con me. Inizio ad avere le prime difficoltà già dal traverso. L'esposizione, per di più su di un mezzo di cui non ho ancora il controllo, mi da da fare! Vado avanti goffamente e a fatica grazie a Anny che mi sta vicino e cerca di spronarmi. Poi decido di provare ad attraversarlo cavandomi gli sci, ma è una pessima idea in quanto le gambe mi si piantano in mezzo alla neve e allora tribolo come una matta a rimettermeli. In qualche modo arriviamo alla fine del traverso e li bisognerebbe iniziare a scendere. La pendenza è da nera e io ho un bel blocco!!!!!Non so dove e come muovermi non so davvero da dove partire. Tutte le mie discese in pista mi sembra che non abbiano niente a che vedere con quella situazione. Anny continua a spronarmi fino ad incazzarsi con un bel "Adesso scendi da li o siamo nella merda!!!!" Preso atto di ciò inizio a muovermi!!!!!Tra un cascone e l'altro inizio a fare delle curve....sto scendendo caxxo!!!!!!!La pista è bella larga e la neve è soffice realizzo che non è che mi possa succedere chissà che cosa. Se non fosse per un cazzo di pino che improvvisamente sembra spostarsi nella mia direzione!!!!!!Il tempoo solo di sentire Anny che mi dice "noooooo!!!!" e BOM!!!!!!mi ritrovo abbracciata al pino con un mucchietto di neve che dai rami mi cade sulla testa!!!!!Bhe forse proprio quello che ci voleva per sciogliere la tensione e lasciarsi andare in una bella risata liberatoria!!!!!La discesa prosegue arrivando su una pista battuta. Li riesco ad avere di più il controllo e ad arrivare fino al rifugio più tranquilla.
Con gli altri faccio dell'ironia, ma quando siamo giù mi aspetto che ci diano degli incoscenti (a me per essere andata e ad Anny per avermici portoto) invece rimango sorpresa dai complimenti che tutti mi fanno per il mio coraggio!!!!!
Non ho passato certo dei bei momenti quando non sapevo come muovermi, ma quello che mi dicono anche gli altri mi fanno capire che in realtà non ero in pericolo e sono davvaro di incoraggiamento per andare avanti! e ancora una volta devo ringraziare Anny, per la sua caparbibietà nel, come dico io, cercare di "ammazzarmi"!!!!!In realtà lui sa quanto me quello che voglio, e quando cedo io, ci pensa lui a farmi riprendere!
Stex deve scappare per andare a Canazei con la famiglia mentre noi ci fermiamo con Passolento ed atri ragazzi a farci una birra al rifugio.
Si chiacchiera si mangia e si beve...e si gettano le basi per altre avventure.
Noi iniziamo ad aver bisogno di una scrostata....ancora non abbiamo deciso la direzione ma anche la scialpinistica al Bove è fatta e ora via per una nuova avventura.
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Ubicazione:
Perugia, Italia
domenica 25 novembre 2012
Loiano DH/FR
"Allora qualche programma per domani???" Bhe era da una settimana che rompevo l'anima a chiunque mi capitasse a tiro perchè volevo andare in romagna. Avevo anche già pronta una bella traccia mandata passatami dall'amico Teddy....Ma siccome tutti hanno provato a farmi capire che la romagna fatta in giornata adesso è un po' tirata ho iniziato a pensare a qualche altro posto pedalabile in questa stagione che fosse un po' più vicino.....ponte del diavolo fatta ieri, qui in zona per divertirsi e non impantanarsi troppo rimane Loiano. Loiano!!!!!Azz che figata!!!!C'ero stata un po' di tempo fa con la Lisa e Tomah (mi...che due manici....) e mi era piaciuto davvero un sacco. Ma come al solito la mia memoria non mi aiuta per andarci avevo bisogno di tracce!!!Santo gps!!!!Inizio a cercare su forum e gscover ma non mi sembra di trovare quello che cerco, poi mi viene in mente di mandare un messaggio a Gomez (tutto questo di ritorno da ponte del diavolo in casa mentre cucino mangio disfo la borsa preparo la borsa.....). I salami vanno spesso in quella zona. Chiedo una traccia.... dopo 5 minuti me ne arrivano 12!!!!!!!!e un messaggio sempre da Gomez che mi dice che anche loro vanno l'indomani. Giro di chiamate e messaggi e il gruppo-one è fatto!!!!!Ci si ritrova a modena sud direzione Loiano!!! "Ma com'è il giro?" " Bho!!!!!Intanto andiamo!!!Tracce ne ho fermi non stiamo!!!!Parola d'ordine ORGANIZZAZIONE!!!!!!
Siamo in 9 a partire da Modena e special guest la Fede che l'avevo conosciuta proprio in bike più di un anno fa praticamente prima che "appendesse" la bici al chiodo per lasciare spazio a corda e scarpette!...E il Pupo!!!!Che finalmente si pedala insieme!!!!!La Mire mi maledice appena scende dalla macchina...ma viene e le piace anche!!!!!!E Spalla che mi salva la testa passando per casa mia a prendere il casco che mi ero dimenticata....grassie!!!:-) Kevin che come al solito brontola (e poi gli piace) Enrico che ha un buon motivo per essere incazzato e gli tocca smontare la bici per farla stare in macchina il super Mazzi che mette a disposizione il furgone per caricare tutti...gli uomini e Pelle che in salita chi lo vede!!! Ovviamente nessuno si fida di me e delle tracce che ho caricato ( e fanno bene...) ma si parte comunque: io la Fede e la Mire insieme con la mia macchina per poter finalmente parlar male degli uomini e gli uomini con il furgone...per poter parlar liberamente di niente com'è tipico del cromosoma Y ! A Sasso Marconi ci incontriamo con i salami: Gomez Scric e Mauro e tutti insieme andiamo a Loiano dove "facciamo su" anche Merlo e finalmente scarichiamo le bici per partire. Dal ristorante vecchio mulino sul fondo valle Savena iniziamo a salire su asfalto...in sottofondo continuo a sentire le ingiurie della Mire (le piace un sacco sto giro...) che brontola perchè li faccio pedalare su asfalto....A loiano ci fermiamo per un caffettino veloce e ripartiamo per andare verso la pineta....io e la Mire continuiamo a lanciarci frecciatine fino su alla pineta dove finalmente ci prepariamo con protezioni e tutto per la discesa....io non vedo l'ora di buttarmi e la Mire mi ricorda che se si fa male lo avrò sulla coscenza....ci vogliamo bene così!!!!!!"dai non rompere i c....la fai e ti piace anche!!!!!:-). Partiamo per la prima discesa FR selvaggia poco battuta il terreno regge bene non è fangoso (anzi è sabbione!!!) e si va giù e su e giù e su che è un piacere!!!!Fra sculate e fuori sella (nel senso A PIEDI) ogni tanto ci scappa anche qualche saltino.....FIGATA!!!!
Appena arriviamo giù risaliamo per fare la DH solita salita brutta su asfalto, ma ggià so che la discesa mi piacerà così tanto da farmi dimenticare la salita! Infatti la Dh mi piace ancora di più della FR! Veloce con tratti pendentissimi e salti divertentissimi da fare! (per i più temerari). Ci fermiamo a guardare due ragazzini (che vengono da un altro pianeta) che si sparano un mega saltone da un trampolino....ho quasi paura a guardarli....grandi!!!Arriviamo in fondo alla discesa stra carichi e a Sabbiuno perdiamo i salami all'osteria....già lo sapevo!!!Qualcuno vuole risalire per rifarsi la dh o la fr, ma io tiro fori dal cilindro un altra variante...qua le ingiurie le ricevo da tutti....giustamente!!!!Con una breve salitina infatti arriviamo a passo del dado, proviamo a scendere seguendo la traccia e finiamo in un campo!!!!!Prima di farci impallinare dal contadino cerchiamo in qualche modo di continuare la "discesa" defilandoci e lasciandoci il campo di fianco poi risaliamo all'osteria di Sabbiuno. Decidiamo come procedere fra un birretta e una bella crescente fritta e qui ci separiamo un po.. Alcuni decidono di scendere e tornare alla macchina. Abbiamo beccato una giornata troppo bella per tornare subito....io Spalla Enri e Andre decidiamo di risalire per rifarci la DH (tu is mei che uan!) Kevin e il pupo optano per la FR. Ci tiriamo il collo per fare in fretta la risalita e in 20 minuti siamo già sulla pineta pronti a ributtarci giù!!!!!la seconda volta ci tiriamo di più e mi diverto più di prima!!!!Stavolta azzardo anche qualche saltino....non cado, ma ce ne ho da imparare!!!Arrivati giù abbastanza a scheggia aspettiamo un po' Kevin e il Pupo, ma non vedendoli arrivare gli mandiamo un messaggio e ripartiamo per l'ultima discesa che ci porta alla macchina. Ancora un ultimo pezzetto di asfalto po imbocchiamo la discesa. ALTRA FIGATA!!!!!!!Il sole sta iniziando a calare e noi ci troviamo in una sorta di paesaggio lunare che assomiglia un po' ad alcuni tratti della romagna. Nel frattempo ci raggiungono anche Kevin e il Pupo. Mentre scendo mi accorgo di strani ciocchi che fa la mia bici. Temo per il pacco pignoni, invece è il disco del freno dietro un po' "accartocciato".....Chissà come ho fatto???!!!!!Niente di grave....ormai siamo alla fine della discesa che ci porta proprio a pochi metri dal parcheggio della macchina. Arriviamo giù giusto in tempo con la luce la gola è secca....BIRRA!!!!!!!!!
Raggiungiamo gli altri già con i piedi sotto al tavolo mangiati e bevuti.....non ci resta che recuperare anche a noi!!!!!!:-) Bellissima giornata!!!!!!!Ottima compagnia belle discese (soprattutto quella dal passo del dado...) ma soprattutto gran risate!!!!!!Il potere della MTB!!!!!!!!!!!!!!Foto
Siamo in 9 a partire da Modena e special guest la Fede che l'avevo conosciuta proprio in bike più di un anno fa praticamente prima che "appendesse" la bici al chiodo per lasciare spazio a corda e scarpette!...E il Pupo!!!!Che finalmente si pedala insieme!!!!!La Mire mi maledice appena scende dalla macchina...ma viene e le piace anche!!!!!!E Spalla che mi salva la testa passando per casa mia a prendere il casco che mi ero dimenticata....grassie!!!:-) Kevin che come al solito brontola (e poi gli piace) Enrico che ha un buon motivo per essere incazzato e gli tocca smontare la bici per farla stare in macchina il super Mazzi che mette a disposizione il furgone per caricare tutti...gli uomini e Pelle che in salita chi lo vede!!! Ovviamente nessuno si fida di me e delle tracce che ho caricato ( e fanno bene...) ma si parte comunque: io la Fede e la Mire insieme con la mia macchina per poter finalmente parlar male degli uomini e gli uomini con il furgone...per poter parlar liberamente di niente com'è tipico del cromosoma Y ! A Sasso Marconi ci incontriamo con i salami: Gomez Scric e Mauro e tutti insieme andiamo a Loiano dove "facciamo su" anche Merlo e finalmente scarichiamo le bici per partire. Dal ristorante vecchio mulino sul fondo valle Savena iniziamo a salire su asfalto...in sottofondo continuo a sentire le ingiurie della Mire (le piace un sacco sto giro...) che brontola perchè li faccio pedalare su asfalto....A loiano ci fermiamo per un caffettino veloce e ripartiamo per andare verso la pineta....io e la Mire continuiamo a lanciarci frecciatine fino su alla pineta dove finalmente ci prepariamo con protezioni e tutto per la discesa....io non vedo l'ora di buttarmi e la Mire mi ricorda che se si fa male lo avrò sulla coscenza....ci vogliamo bene così!!!!!!"dai non rompere i c....la fai e ti piace anche!!!!!:-). Partiamo per la prima discesa FR selvaggia poco battuta il terreno regge bene non è fangoso (anzi è sabbione!!!) e si va giù e su e giù e su che è un piacere!!!!Fra sculate e fuori sella (nel senso A PIEDI) ogni tanto ci scappa anche qualche saltino.....FIGATA!!!!
Appena arriviamo giù risaliamo per fare la DH solita salita brutta su asfalto, ma ggià so che la discesa mi piacerà così tanto da farmi dimenticare la salita! Infatti la Dh mi piace ancora di più della FR! Veloce con tratti pendentissimi e salti divertentissimi da fare! (per i più temerari). Ci fermiamo a guardare due ragazzini (che vengono da un altro pianeta) che si sparano un mega saltone da un trampolino....ho quasi paura a guardarli....grandi!!!Arriviamo in fondo alla discesa stra carichi e a Sabbiuno perdiamo i salami all'osteria....già lo sapevo!!!Qualcuno vuole risalire per rifarsi la dh o la fr, ma io tiro fori dal cilindro un altra variante...qua le ingiurie le ricevo da tutti....giustamente!!!!Con una breve salitina infatti arriviamo a passo del dado, proviamo a scendere seguendo la traccia e finiamo in un campo!!!!!Prima di farci impallinare dal contadino cerchiamo in qualche modo di continuare la "discesa" defilandoci e lasciandoci il campo di fianco poi risaliamo all'osteria di Sabbiuno. Decidiamo come procedere fra un birretta e una bella crescente fritta e qui ci separiamo un po.. Alcuni decidono di scendere e tornare alla macchina. Abbiamo beccato una giornata troppo bella per tornare subito....io Spalla Enri e Andre decidiamo di risalire per rifarci la DH (tu is mei che uan!) Kevin e il pupo optano per la FR. Ci tiriamo il collo per fare in fretta la risalita e in 20 minuti siamo già sulla pineta pronti a ributtarci giù!!!!!la seconda volta ci tiriamo di più e mi diverto più di prima!!!!Stavolta azzardo anche qualche saltino....non cado, ma ce ne ho da imparare!!!Arrivati giù abbastanza a scheggia aspettiamo un po' Kevin e il Pupo, ma non vedendoli arrivare gli mandiamo un messaggio e ripartiamo per l'ultima discesa che ci porta alla macchina. Ancora un ultimo pezzetto di asfalto po imbocchiamo la discesa. ALTRA FIGATA!!!!!!!Il sole sta iniziando a calare e noi ci troviamo in una sorta di paesaggio lunare che assomiglia un po' ad alcuni tratti della romagna. Nel frattempo ci raggiungono anche Kevin e il Pupo. Mentre scendo mi accorgo di strani ciocchi che fa la mia bici. Temo per il pacco pignoni, invece è il disco del freno dietro un po' "accartocciato".....Chissà come ho fatto???!!!!!Niente di grave....ormai siamo alla fine della discesa che ci porta proprio a pochi metri dal parcheggio della macchina. Arriviamo giù giusto in tempo con la luce la gola è secca....BIRRA!!!!!!!!!
Raggiungiamo gli altri già con i piedi sotto al tavolo mangiati e bevuti.....non ci resta che recuperare anche a noi!!!!!!:-) Bellissima giornata!!!!!!!Ottima compagnia belle discese (soprattutto quella dal passo del dado...) ma soprattutto gran risate!!!!!!Il potere della MTB!!!!!!!!!!!!!!Foto
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Loiano DH FR
Ubicazione:
40050 Loiano BO, Italia
domenica 21 ottobre 2012
Romagna che incanto!!!!!!!!!
Il raduno organizzato dal Malestro ci offre l'opportunità di passare due splendidi giorni in Romagna terra d'incanto non chè paradiso del free ride!!!!!!Siamo in tanti a a voler andare a provare le due nuove discese alle quali Malestro ha dedicato molto tempo (e passione direi) per farle! Per questo siamo divisi in diversi gruppi. Noi siamo guidati da Angelo (sabadone). Dopo una luuuuunga salita di 9 km la prima discesa inizia con i caratteristici gradoni della romagna poi dopo un'altra breve salitina si scende ancora tra ripidoni e tratti fluo. Poi si risale per la seconda discesa con dei bei tratti di singol treck veloci e divertenti toboga. L'ultimo tratto oserei dire che è per esperti (ma tutto è relativo) una sorta di "montagne russe"con saliscendi e "curve paraboliche" che portano fino al ripidone finale. Il giro finisce giusto giusto davanti ad un bar trattoria...non si ha scampo da una birra ghiacciata!!! Traccia
Il giorno dopo un altra lunghissima salita con partenza da San piero in bagno che ci porta fino al passo dei mandrioli per fare la discesa zucchero dante, sicuramente una delle più belle che abbia mai fatto in assoluto: non manca niente, dal panorama mozzafiato gradoni single track, e diversi tratti in cui più di una volta bisogna guadare il fiume. Ormai che ci siamo non abbiamo la minima intenzione di finire li il nostro giro, facciamo due conti con l'orario, in un oretta siamo di nuovo su (tirandomi il collo cercando di stare a ruota con il ritmo di Anny che pedala svelto e imperterrito anche nei ganci più cattivi)e pronti per fare la discesa dei pian dei riti. Altro giro altro regalo!!!Fantastici tratti di singol treck sia nel bosco che in tratti aperti tornanti e tanti gradoni (la mia passione) tipici della romagna. L'ultimo tratto pare che ci abbiano finito di lavorare da poco....molto tecnico con saltini e ripidoni...fantastico!!!!Anche oggi abbiamo fatto giornata e quale miglior conclusione poi di una piadina al chiosco di San piero innaffiata (ovviamente) da una bella birra ghiacciata!!!!!Che incanto la romagna!!!!!traccia
E qui tutte le Foto!!!
Stavo ripensando alle prime volte che inizia a riprendere in mano la bici dopo l'incidente. Ai momenti di di sconforto e rabbia che ho passato, momenti in cui avrei voluto prendere la bici e darle fuoco perchè era la paura a vincere, la paura irrazionaleched non mi permetteva di riuscire più a farmi stare in sella. Se adesso sto tornando finalmente come prima devo rigraziare un po di oersone che hanno avuto la pazienza di aspettarmi. In particolare Anny per la sua pazienza biblica, per aver sempre creduto in me per avermi aspettato e sopportato anche nei momenti in cui non mi sopportavo nemmeno da sola! Grassie grassie veramente di cuore...grassie alla montagna e ai boschi che ci hanno fatto incontrare!!!!!!
Il giorno dopo un altra lunghissima salita con partenza da San piero in bagno che ci porta fino al passo dei mandrioli per fare la discesa zucchero dante, sicuramente una delle più belle che abbia mai fatto in assoluto: non manca niente, dal panorama mozzafiato gradoni single track, e diversi tratti in cui più di una volta bisogna guadare il fiume. Ormai che ci siamo non abbiamo la minima intenzione di finire li il nostro giro, facciamo due conti con l'orario, in un oretta siamo di nuovo su (tirandomi il collo cercando di stare a ruota con il ritmo di Anny che pedala svelto e imperterrito anche nei ganci più cattivi)e pronti per fare la discesa dei pian dei riti. Altro giro altro regalo!!!Fantastici tratti di singol treck sia nel bosco che in tratti aperti tornanti e tanti gradoni (la mia passione) tipici della romagna. L'ultimo tratto pare che ci abbiano finito di lavorare da poco....molto tecnico con saltini e ripidoni...fantastico!!!!Anche oggi abbiamo fatto giornata e quale miglior conclusione poi di una piadina al chiosco di San piero innaffiata (ovviamente) da una bella birra ghiacciata!!!!!Che incanto la romagna!!!!!traccia
E qui tutte le Foto!!!
Stavo ripensando alle prime volte che inizia a riprendere in mano la bici dopo l'incidente. Ai momenti di di sconforto e rabbia che ho passato, momenti in cui avrei voluto prendere la bici e darle fuoco perchè era la paura a vincere, la paura irrazionaleched non mi permetteva di riuscire più a farmi stare in sella. Se adesso sto tornando finalmente come prima devo rigraziare un po di oersone che hanno avuto la pazienza di aspettarmi. In particolare Anny per la sua pazienza biblica, per aver sempre creduto in me per avermi aspettato e sopportato anche nei momenti in cui non mi sopportavo nemmeno da sola! Grassie grassie veramente di cuore...grassie alla montagna e ai boschi che ci hanno fatto incontrare!!!!!!
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47021 San Piero In Bagno FC, Italia
lunedì 8 ottobre 2012
Final Borgo Toboga di Canova madonna della guardia
Percorso impegnativo e molto bello per biker a cui piace "lavorare" sia in salita che discesa. Infatti a parte alcuni pezzi di asfalto la maggior parte della salita ha tratti molto tecnici che necessitano di potenza e resistenza. La discesa "madonna della guardia" è lunga e divertente, in parte fluo nel bosco e parte a gradoni su roccia (che tiene da dio) a gradoni. Putroppo non so dire quanto panoramico fosse perchè sul crinale ci siamo trovati a pedalare in mezzo alle nuvole, per ritrovare poi il sole solo dopo la lunga discesa!La partenza è da Final borgo e l'inizio della discesa è dal Melogno. Poco prima di atornare a Final Borgo prima dell'ultimo tratto della discesa sulla sinistra dopo una chiesa c'è una vecchia osteria con un vecchio oste...a voi la scelta se accompagnare con vino o birra il pecorino e gli ottimi carciofini sott'olio..io sono andata a birra!!!!! traccia
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