Bellissima giornata oggi in quel di prato spilla!Finalmente riusciamo ad incontrarci con Fabio ed Erica con i quali ci eravamo visti un paio di anni fa alle piane di Mocogno, ai mie primi esordi sugli sci quando ancora era una bestiemmia ogni 5/6 metri.
Con loro c'è un'altra coppia di amici...siamo tutti caiani! A farci da guida è Adolfo istruttore nazionale. Il meteo finalmente è dalla nostra e la giornata vero splendida. Ci metto poco a capire che il gruppetto è tosto: alla prima tappa per spogliarci mentre io ancora mi sto levando lo zaino gli altri se lo stanno già rimettendo per ripartire...poche storie, c'è da sgambare!!!!!Ci lasciamo le piste di prato Spilla alle spalle e iniziamo a pellare verso il lago Ballano, poi anzichè proseguire per il comodo sentiero, iniziamo a tagliare in mezzo al bosco per raggiungere il monte torricella passando sopra al lago. Si ravana in mezzo al bosco ma non solo! Stiamo facendo un traverso all'ombra che si fa sempre più ripido, tanto che ad un certo punto per un tratto siamo costretti a toglierci gli sci per proseguire a piedi con mooooooolta cautela! Quando usciamo dal bosco ci troviamo davanti alla prima vetta. La prima cosa che mi salta all'occhio sono due che stanno salendo con picca e ramponi legati....mi si secca un attimo la bocca....non mi sento tanto pronta. Faccio per girarmi verso Anny per esprimere le mie perplessità, ma mi accorgo che lui sta guardando la stessa cosa che vedo io, ma....con la bava alla bocca e a quel punto mi muoiono quasi le parole in gola.Vabbhè, vediamo cosa c'è da fare, l'unica ad essere preoccupata mi sa che sono io...
Arrivati in prossimità della parete però ci rendiamo conto che oltre al fatto che la neve è un po' valangata essendo all'ombra è puro ghiaccio...Si opta per spellare e scendere direttamente da li senza mettere ramponi e picozza per raggiungere la vetta. Io tiro un sospiro di solievo....la solita fifona!!!!
Levate le pelli ci buttiamo per il ripidissimo pendio per arrivare nella valle sottostante al crinale dove passa lo 00. Sono solo poche curve, alla prima vince l'emozione e mi appoggio. Poi mi accendo pensando che ho fatto di peggio, la paura lascia lo spazio all'adrenalina e mi butto concentrata...bellooooo e in poche curve raggiungiamo il vallone. Da sotto sembra ancora più ripido!!!In poco tempo rimettiamo le pelli e ricominciamo a salire. Incredibile la quantità di persone che dal basso vediamo sul crinale!!!Noi decidiamo di tagliare per il bosco, tanto per non perdere l'abitudine a ravanare, per poi risalire dritti verso il monte sillara.
Dopo il bosco davanti a noi si apre uno splendido paesaggio che richiama molto quello di un ghiacciaio. E'una giornata davvero splendida e il candore della neve che contrasta con il blu del cielo rende lo spettacolo davvero unico! Davanti a noi bei paginoni di neve davvero invitanti!!
Ci sono momenti di sci alpinismo che vorrei che non finissero mai e quello finchè non abbiamo fatto la seconda discesa era uno!
Arrivati alla vetta siamo raggiunti da un altro gruppettino di caiani di Parma. Con le presentazioni e i saluti emergono nomi di altri caiani conosciuti...insomma ci si sente un po' in famiglia. Decidiamo di scendere verso ovest che è nella direzione opposta a dove dobbiamo arrivare noi,con l'idea però di farci dare un passaggio in macchina dagli altri che dovrebbero averla al lago Ballano. Sentiamo parlare di una bella discesa, noi non sappiamo nemmeno dove siamo e non abbiamo idea di quello che ci aspetta quindi ci lasciamo guidare completamente dai local. Facciamo una discesa STREPITOSA su di una neve che sembra polistirolo, e anch'io che non so sciare, su quella neve mi sembra di essere un fenomeno!!!!Anche l'ambiente è bellissimo e gli speroni di roccia davanti ai quali ci troviamo nel primo tratto della discesa ci ricordano quasi le dolomiti.
La voglia di rimettere le pelli per rifare quella splendida discesa è tanta, ma non è ancora finita!!!Una volta ricompattato il gruppo ci buttiamo dentro ad uno splendido canalino dove andiamo su e giù per il toboga! Ci divertiamo come bimbi fino a che non ci ritroviamo di nuovo in prossimità del bosco e si ricomincia a ravanare! Scendiamo ancora fino al punto dove ci troviamo davanti al bivio dove possiamo andare con gli altri ragazzi che poi ci riportano a prato spilla oppure ripellare e tornarci da soli. La giornata è talmente bella che per quanto la strada sia lunga scegliamo di farcela a piedi. Da qui inizia un po' un calvario per Erica con la tavola. Saranno due ore di continui saliscendi prima di ritornare alla nostra base! Il giro così diventa davvero bello lungo, ma con una giornata così splendida e con la carenza di sole che abbiamo sarebbe stato davvero un sacrilegio finire con i piedi sotto al tavolo così presto!
Arriviamo a prato spilla che sono già più delle quattro. Purtroppo Adolfo e Valentina ci devono lasciare per impegni loro, ma con Erica e Fabio riusciamo a fermarci un po' per finire in bellezza davanti a una birra chiacchierando come se ci fossimo sempre frequentati nonostante fosse da più di due anni che non ci si vedeva!!!!Magia della montagna!!!!Ora speriamo solo di non tornare a far passare di nuovo così tanto tempo!!!:-)
Per chi vuole avventurarsi qui la traccia del giro.
....Poi arriveranno anche le foto, ma per ora sono in trasferta in Cina.....
lunedì 24 febbraio 2014
Prato spilla (parmense)
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Ubicazione:
Località Prato Spilla, 43010 Prato Parma, Italy
domenica 16 febbraio 2014
Combo: Dall'altissimo con gli sci a Polinago in mtb!!!!
Altro we di meteo incerto che ci fa rinunciare a prendere la nostra casetta mobile e fare troppa strada con il rischi di beccare brutto tempo. Così decliniamo l'idea lanciata da nostri amici di andare in trentino zona passo rolle a sciare cercando di beccare il bel tempo. Viste le previsioni che danno l'arrivo di una perturbazione nel pomeriggio, decidiamo di partire prestissimo per evitarla e cosa mai vista, alle 7.58 siamo già pronti sci ai piedi a San Giacomo per la nostra pellatina fino all'altissimo.
Sci alpinistica senza grosse difficoltà solo un po' bastarda perchè hai sempre una cima davanti, per poi averne un'altra quando la raggiungi, poi un altra ancora, poi un altra, così che ti sembra sempre di essere arrivato e invece non arrivi mai!!!!
Purtoppo poco prima di arrivare al rifugio il cielo inizia a coprirsi da una nebbia sempre più fitta, mentre della neve ghiacciata ci fa il peeling sulla faccia.Io accenno a scendere prima che si copra del tutto, ma Anny mi guarda con dissenso...Vabbhè andiamo, non so perchè ma andiamo. Arrivati al rifugio il tempo di scaldarci un attimo mentre ci facciamo una birretta e via.....via dove???Fuori non si vede una mazza!!!La nostra aspettativa di farci la sciata con il lago sullo sfondo viene completamente vanificata da una pessima visibilità...peccato, mi sa che bisognerà tornare...maledette previsioni!!!!Tra l'altro altro motivo per cui eravamo partiti così presto è che avevamo paura del troppo caldo. Speravamo di trovare una bella neve trasformata e incece altro che caldo...neve ventata e ghiacciata in molti tratti!!!Vabhè, qualche bella curvetta riusciamo comunque a farle e alle 11:30 siamo già giù!!!!Davvero la scialpinistica più veloce della storia!
Che bello però che abbiamo ancora davanti tutta la giornata per fare un sacco di cose!!!Ne approfittiamo per farci un giretto ad Arco e comprarci un po' di attrezzatura!Corda da ghiaccio e ramponcini di emergenza!:-)
Per domenica teniamo buona l'idea della romagna dove dalle previsioni pare esserci bel tempo.Sentiamo un po' di consigli da Teddy e da Marco, anche i nostri amici vanno. Poi alla fine essendo da mesi che non pedalo e siccome i giri in romagna sono tutti abbastanza tosti decidiamo di abbassare il profilo e cercare delle alternative. Mentre stiamo guardando un po' di tracce ci arrivara un messaggio da Fratti: "domani giro in mtb zona Polinago, se volete aggregarvi..."....E perchè no!!!! Partiamo dalla bassa con una bruttissima giornata uggiusa per poi lascire nebbia e nubi nella pianura e trovare un meraviglioso e inaspettato sole appena saliamo un po'! Passiamo Monchio e ci viene in mente che l'anno scorso più o meno in questo periodo la neve era tanta da aver organizzato una notturna proprio li....ora niente, la neve non manca, ma bisogna salire ben più in alto per trovarla! Facciamo un bellissimo giro, tra borghetti antichi dove il tempo sembra che si sia fermato, grotte di ex miniere di rame guadi di fiume. Insieme a Fratti andiamo alla ricerca di nuovi sentieri verso Boccassuolo, ci fermiamo per una chiacchierata (in un dialetto che faccio fatica a capire) con un vecchio contadino che ragiona ancora in lire....davvero una splendida giornata in cui non ci facciamo mancare niente. Una sola nota dolente: Trovo un' astuccio con 5 proiettili non esplosi.....maledetti merdossissimi cacciatori!!!!!Lo raccolgo per scrupolo, per non lasciare abbandonata una cosa che mi sembra pericolosa....Adesso mi ritrovo quei cazzo di 5 proiettili in casa che non so dove mettere e non piace per niente averli....mica posso metterli nell'indifferenziata!!!....accettasi consigli!!!! Comunque alle fine dopo mesi che non pedalo riusciamo a fare un pel giretto di 30km per 1300 circa di dislivello!!!Bellissima giornata, e bellissimo we!!!
Per domenica teniamo buona l'idea della romagna dove dalle previsioni pare esserci bel tempo.Sentiamo un po' di consigli da Teddy e da Marco, anche i nostri amici vanno. Poi alla fine essendo da mesi che non pedalo e siccome i giri in romagna sono tutti abbastanza tosti decidiamo di abbassare il profilo e cercare delle alternative. Mentre stiamo guardando un po' di tracce ci arrivara un messaggio da Fratti: "domani giro in mtb zona Polinago, se volete aggregarvi..."....E perchè no!!!! Partiamo dalla bassa con una bruttissima giornata uggiusa per poi lascire nebbia e nubi nella pianura e trovare un meraviglioso e inaspettato sole appena saliamo un po'! Passiamo Monchio e ci viene in mente che l'anno scorso più o meno in questo periodo la neve era tanta da aver organizzato una notturna proprio li....ora niente, la neve non manca, ma bisogna salire ben più in alto per trovarla! Facciamo un bellissimo giro, tra borghetti antichi dove il tempo sembra che si sia fermato, grotte di ex miniere di rame guadi di fiume. Insieme a Fratti andiamo alla ricerca di nuovi sentieri verso Boccassuolo, ci fermiamo per una chiacchierata (in un dialetto che faccio fatica a capire) con un vecchio contadino che ragiona ancora in lire....davvero una splendida giornata in cui non ci facciamo mancare niente. Una sola nota dolente: Trovo un' astuccio con 5 proiettili non esplosi.....maledetti merdossissimi cacciatori!!!!!Lo raccolgo per scrupolo, per non lasciare abbandonata una cosa che mi sembra pericolosa....Adesso mi ritrovo quei cazzo di 5 proiettili in casa che non so dove mettere e non piace per niente averli....mica posso metterli nell'indifferenziata!!!....accettasi consigli!!!! Comunque alle fine dopo mesi che non pedalo riusciamo a fare un pel giretto di 30km per 1300 circa di dislivello!!!Bellissima giornata, e bellissimo we!!!
lunedì 27 gennaio 2014
Oropa
Non esitiamo nemmeno un attimo ad aggregarci ai ragazzi del corsco SA1 quando vediamo dove sono diretti. Questa volta non troviamo metri di neve, nè powder, ma un luogo davvero incredibile, non per niente patrimonio dell'unesco. Oropa gigantesco santuario che sorge al centro di un anfiteatro di montagne.
Il secondo giorno ci raggiungono anche Pella Barbara e Luca e dopo aver tagliato un po' di dislivello prendendo la funivia, raggiungiamo monte camino. Dopo una discesa megliore di quella del giorno precedente ripelliamo per raggiungere l'anticima del Mucrone. Io e Barbara un po'per il forte vento, un po' per la schiena che "punge" decidiamo di togliere le pelli e scendere dalla sella, un po' prima dell'anticima... Anny e Luca preceduti dal gruppetto temerario di Beppe Nizzoli proseguono per poi recuperarci poco dopo al rifugio sottostante... Ma la discesa anche da li ci riserberà bei regali... Qui la traccia del Muanda e quella di monte camino e anticima del mucrone
Due giri semplici in uno scenario unico.
Questa volta faccio raccontare alle splendide (come sempre) foto di Anny...
Primo giorno: Dal santuario a Muanda:
Il secondo giorno ci raggiungono anche Pella Barbara e Luca e dopo aver tagliato un po' di dislivello prendendo la funivia, raggiungiamo monte camino. Dopo una discesa megliore di quella del giorno precedente ripelliamo per raggiungere l'anticima del Mucrone. Io e Barbara un po'per il forte vento, un po' per la schiena che "punge" decidiamo di togliere le pelli e scendere dalla sella, un po' prima dell'anticima... Anny e Luca preceduti dal gruppetto temerario di Beppe Nizzoli proseguono per poi recuperarci poco dopo al rifugio sottostante... Ma la discesa anche da li ci riserberà bei regali... Qui la traccia del Muanda e quella di monte camino e anticima del mucrone
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Ubicazione:
13900 Oropa Biella, Italy
giovedì 23 gennaio 2014
Sott'acqua...
Questa volta non se ne parla...è vero: come dice un mio amico l'impressione è quella che voglino sminuire la cosa.L'Emilia che ancora non si era risollevata dal terremoto è di nuovo in ginocchio.
Voglio condividere questa pagina di diario di una volontaria che rende abbastanza la situazione e dove si posso reperire informazioni utili.
Adesso sui giornali danno la colpa alle nutrie....e la manutenzione?
Vasco Errani ha chiesto il posticipo di 6 mesi delle tasse, non so con che cazzo di criterio perchè ancora adesso avendo fatto così per il terremoto la gente non sa comesaltarci fuori a pagare gli arratrati...Visto quello che NON E' STATO FATTO semplicemente questa gente dovrebbe essere esonerata dal pagare non ulteriormente idebitata!
Voglio condividere questa pagina di diario di una volontaria che rende abbastanza la situazione e dove si posso reperire informazioni utili.
Adesso sui giornali danno la colpa alle nutrie....e la manutenzione?
Vasco Errani ha chiesto il posticipo di 6 mesi delle tasse, non so con che cazzo di criterio perchè ancora adesso avendo fatto così per il terremoto la gente non sa comesaltarci fuori a pagare gli arratrati...Visto quello che NON E' STATO FATTO semplicemente questa gente dovrebbe essere esonerata dal pagare non ulteriormente idebitata!
domenica 19 gennaio 2014
sabato 18 gennaio 2014
Folgaria: un monte cornetto mooolto bagnato!
Ogni termo in casa ha qualcosa di appoggiato ad asciugare. Questo fine settimana le previsioni erano proprio spietate: pioggia ovuque!!! In effetti stiamo passando un inverno un po' anomalo. Le temperature sono alte rispetto alla media stagionale, piove molto, e molta della (poca) neve venuta in appennino si è sciolta molto per via dello scirocco e ora per via del caldo e della pioggia. Pare che parte dell bel paese si stia sgretolando tra acqua e frane...in liguria tanti sfollati, in molte zone anche dell'Emilia allerta allagamenti. Situazione non certo rosea!
Mi faccio convincere a partire comunque a dispetto del meteo....tentiamo, non sarebbe la prima volta che troviamo un meteo migliore di quello che ci si aspettava, se invece è proprio molto brutto, amen, ci abbiamo provato.
Oltre a me e ad Anny ci sono Casarein e Enry, è tanto che non si fa un uscita insieme che vado più per la compagnia che per altro! Sciegliamo una località non troppo lontana...nel caso dovesse andarci così male....
Alle 9,30 siamo pronti sci ai piedi per salire su monte Cornetto a Folgaria. Con sorpresa vediamo che non siamo gli unici "matti" che partono nonostante il meteo, anzi molta gente insieme a noi parte sotto una pioggerellina fine misto neve.
Risaliamo per la pista di un ex impianto sciistico, e mano a mano che sialiamo la pioggia si tramuta in neve e quando iniziamo ad entrare nel bosco il paesaggio attorno a noi si fa davvero bello.
C'è un caldo allucinante a salire e dentro al mio scafandro impermeabile faccio la sauna!
Con Anny e Enry davanti il passo si fa davvero sostenuto e essendo una salita senza nessuna difficoltà in poco tempo arriviamo alla cima. In realtà ci sono un'anticima e una cima separate da un passaggio stretto. Io seguo Anny ad Enry fino alla cima poi decido di tornare all'anticima perchè c'è più spazio e meno vento (o almeno mi sembra....)Mi danno della brontolona e mi lasciano andare, però anche Gianlu viene con me..
Oltre a levare le pelli, in un atto di grande coraggio, decidiamo di levarci la maglia fradicia di sudore per metterci quella asciutta...Gianlu, da gran cavaliere, mi ripara con la giacca, facendomi sentire anche un po' una merdina perchè io non l'ho fatto a lui.
Quando ripartiamo per la discesa la visibilità è pessima!!!!Praticamente almeno per la prima parte scendiamo alla ceca!!!!!La neve è pesissima bagnata, e gli sci tendono a piantarsi. Non sono capace di domarla. e infatti cado. Volo in avanti dandomi una piantata CLAMOROSA!!!!!Sono costretta a levarmi gli sci per cercare di alzarmi e comunque rimango a ravanare un bel po' prima di riuscirci. Due ragazzi che stanno ancora salendo quando mi vedono "sguizzare" in mezzo alla neve (avevo la sensazione di essere una tartaruga girata di schiena)
mi chiedono se ho bisogno di aiuto. Io rispondo un NO secco e aggiungo anche che "sta neve è una figata"....mi guardano straniti e mi dicono che da giù mi stanno chiamando ma non sentono risposta....faccio un urlo e li ringrazio...In effetti Anny, poco sotto da me, mi intravede tra la nebbia ma non riesce a sentirmi. Finalmente riesco a districarmi da quella trappola e a ricominciare a scendere.
Che fatica!!!!!Vedo Anny e Enry che quasi con disinvoltura riescono a fare le loro curvette....che bravi!!!!!Anche Gianlu se la cava, ma stà pagando la fatica della prima sciaplinistica della stagione....
La neve oltre che difficile è completamente "arata" da tutta la gente che è scesa prima di noi. Quando arriviamo all'ultimo tratto poi la terra c'è veramente causa anche della pioggia che ha sciolto la neve in basso. Mentre Enri è già giù Anny è il primo a cavarsi gli sci e a metterseli in spalla. Io e Gianlu lo seguiamo a ruota proseguendo la discesa a piedi. Nel frattempo la neve è diventata di nuovo acqua e quando arriviamo alla macchina siamo completamente fradici.
E' solo mezzoggiorno, ma nessuno di noi propone di andare a fare un mezzo giornaliero per finire la giornata sulle piste....il ristorante pizzeria che è proprio davanti al parcheggio ci attira molto di più...e poi è l'ora giusta per il pranzo!
Cambiati e asciugati andiamo al calduccio del locale a rifocillarci con birra e pizza perdendoci in chiacchiere.
Alle quattro del pomeriggio siamo di nuovo a Carpi....la scialpinistica più veloce che abiamo mai fatto!!!!
Meteo a parte siamo riusciti comunque a divertirci e a passare una piacevolissima giornata insieme!!Sempre bello rivedersi sulla neve!!!!!!(o anche in bike!!!)
Ps: Oggi Anny si dimentica la card della macchina fotografica a casa....solo qualche fotina fatta con il cellulare di Gianlu...
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Ubicazione:
38064 Folgaria Trentino, Italy
mercoledì 15 gennaio 2014
Cima Lasteati Lagorai (dopo un po' di sano sci di fondo)
Mi viene la fissa di provare a fare sci di fondo...così, perchè mi a viene in mente che potrebbe essere una buona alternativa per quando non ci sono le condizioni per poter fare sciaplinismo. E' allenante economico e ti da la possibilità comunque di essere in un bell'ambiente. Parto con l'idea rassegnata di andare sola, poi con sorpresa decide di venire anche Anny. Prenoto un ora di maestro il giorno prima, e via che si parte direzione Bondone!!! Quando facciamo per noleggiare l'attrezzatura il tipo ci chiede se la vogliamo per fare pattinato o alternato. Bho!!Non sappiamo nemmeno la differenza! Allora alternato. E' lui a decidere per noi! Facciamo la prima ora con il maestro, niente di troppo astruso, mi piace e anzi, ritrovo anche il piacere di correre...bello!!!
Non contenti, per capire la diffrenza fra i due stili, dopo un paio d'ore di alternato, decidiamo di prendere nel primo pomeriggio un altra ora di maestro per capire anche com'è il pattinato. Tra un cambio e l'altro cerco di addolcire la pillola ad Anny (che sembra che l'abbia portato all'outlet) con una birra...
Per il pattinato diventa più dura...mentre Anny parte fin da subito come se lo avesse sempre fatto io capisco bene la tecnica in teoria, ma non riesco a metterla in pratica...e dire che ho tanto pattinato da piccola!!!
La fatica è tanta che dopo poco più di due ore decido che anche basta...e poi non voglio fare troppo tardi perchè oggi ci aspetta un super lusso a cui proprio non siamo abituati: la doccia!!!!!!!!
Godiamo infinitamente dello spogliatoio caldo, e lavati e asciugati andiamo a farci una birra e a rilassarci un po' in furgone studiando il da farsi.
Affamati facciamo anche per prepararci un bel risottino a quattro formaggi....che, hai mè, finirà ribaltato dentro il furgone rendendoci un po' complicato il relex.....Va bhe, capita, mangeremo altro!
Lette un po' di relazioni e studiate un po' di tracce decidiamo di dirigeci verso la val Sugana per fare cima Lasteati.
Giro di messaggi e chiamate e con noi ci saranno anche Pella, Luca appena tornato dalla Turchia e Alle. Sollecito i ragazzi a cercare di arrivare prima possibile (non invidiandoli per la levataccia che dovranno farsi) perchè fa caldo e ho paura che nel pomeriggio la neve diventi "pappa"...per fortuna non sarà così.
Noi intanto decidiamo addentrarci nella montagna per arrivare all'inizio della traccia. Dopo un po' che stiamo salendo iniziamo a preoccuparci: della neve nemmeno l'odore! Se la cosa non cambia, meglio avvisare anche gli altri e cambiare meta. Invece ad un certo punto come per magia appare copiosa! L'indomani dopo che già un sacco di scialpinisti ma anche ciaspolatori sono partiti prima dei noi, all'alba delle 9 raggruppata la squadra si parte!
Iniziamo una lunga salita ghiacciata per il bosco. Con il caldo che fa, non avrei mai detto di trovare tanto ghiaccio. Tengo i rampant nello zaino, consapevole che se scivolo al massimo è per qualche metro, e continuo per un bel po' senza per cercare di affinare tecnica e sensibilità. Ci sono strappetti da superare tutt'altro che banali!Mi arrangio finchè posso, poi dopo un passaggio dove sono costretta a cavarmi gli sci decido di metterli. Anche Anny e Luca che mi stanno davanti lo hanno già fatto. Spero che non ci tocchi di scendere per dove stiamo salendo...
Continuiamo a salire, e uscendo dal bosco io sono talmente concentrata sui "miei caxxi" che non mi accorgo nemmeno che il panorama intorno è diventato magico....troppo caldo, poi freddo, poi vento, metti il berretto, togli il berretto, poi alzo lo sguardo e mi viene da sospirare e sorridere.....si caxxo!!!!!Voglio essere qui tutta la vita!!!!!E finalmente la tensione si scioglie e lo spirito si alleggerisce....scusa Anny se ti ho già lanciato una frecciata acida......
Proseguendo la salita e decidiamo di arrivare a cima socede per poi rimanere in cresta per raggiungere la nostra vera vetta.
Arrivati su cima socede dobbiamo scendere un po di quota per raggiungere la cresta. Ci accorgeremo poi presto che quel primo passaggio è forse il più facile fra i vari saliscendi che ci toccherà superare a "cavallo" della cresta. Facciamo infatti un po' di passaggi delicati in cui Pella ed Anny ci "spianano" sapientemente la traccia. La tensione sale, ma non ho paura anche se sono consapevole che la percentuale di rischio li è un po' più alta, ma fa parte del gioco, mi fido di me e di Anny.
Superata la parte adrenalinica ricominciamo a salire per raggiungere la nostra vera vetta. Pella guarda sul gps e vede che manca poco più di un km e 300 metri di dislivello. Siamo sotto a cima lasteati che si presenta come un grosso spumone bianco. Ci si gira per vedere il tratto che ci siamo appena lasciati alle spalle...soddisfazione immensa!
In meno di un oretta siamo sulla nostra vetta! Bellissimo maestoso!La cresta che abbiamo superato si srotola sotto di noi come la coda di un drago che noi siamo riusciti a cavalcare!
Iniziamo a togliere le pelli e approffittiamo per mettere qualcosa sotto ai denti. Pella si guarda attorno e non contento propone di continuare ancora in cresta per arrivare a prendere una "parete" più avanti.
Alle deve ancora arrivare, Luca ed Anny non rispondono, io dico la mia " No! ho già le gambe frolle e non mi fido a proseguire, ma tanto so che lo faremo quindi sto con il gruppo"
E invece mi sorprende di non essere stanca solo io!Anche gli altri optano per la discesa!
Quindi si và! Mi sto già pregustando il primo tratto di discesa ripida che mi aspetta, parto e alla prima curva mi si stacca uno sci!!Non faccio in tempo a prenderlo, caxxo dormo!!!!Vedo lo sci andare giù prendendo velocità....caxxo caxxooooooooooooo!!!!!!!!Si impenna su di una cunetta fa un balzo e tac!!!Si pianta dritto nella neve!!E' il mio momento scurrile, botta d'adrenalina e per una trentina o forse più di secondi impreco no limits come se fossi posseduta. Mi stacco l'altro sci, e inizio a scendere (incazzatissima) piantando gli scarponi nella neve e continuando ad imprecare nonostante il fiatone.....he lo so, di grazia che lo sci non sia finito in pianura padana....la prossima volta controllo meglio che sia chiuso bene!!!!!(Caxxo!) Raggiungo gli altri che si trovano a bordo della costa della montagna sulla sinistra. Pella e Alle decidono di buttarsi nel canalone super ripido, io anche no....In realtà mi sarebbe piaciuto, ma non mi fido perchè è esposto al sole. Preferisco stare dalla parte dei bottoni e prendere il lato più battuto.
Ridiscesa la prima parte dello "spumone" ci troviamo entrando verso la vallata tra salti buchi e ruscello...c'è da lavorare parecchio e la neve non è sempre facile. Riprendiamo anche Pella ed Alle e proseguiamo la discesa insieme fino alla stradina che ci riporterà dritto dritto vesro le nostre auto.
Arriviamo giù adrenalinici!!!!Bello Bello Bello!!!Un giro favoloso non solo a livello paesaggistico, ma anche bello tecnico che ti fa tenere il "culo stretto" sia in salita che in discesa. Secondo Pella si tratta di un BSA....Credo il mio primo Bsa!!!E anche questa è fatta!!!!Che soddisfazione!!!
Qui la Traccia
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